Su NoiPA, nella propria sezione personale, per docenti e ATA iniziano a essere visibili gli importi degli arretrati spettanti, derivanti dall’ultimo rinnovo contrattuale. Il pagamento è previsto con un’emissione speciale entro il 23 gennaio.

Su NoiPA è necessario attendere il proprio turno (tempo di attesa circa 3-5 minuti)

Riepiloghiamo gli importi per docenti, ATA e funzionari EQ (ex DSGA)

Importi arretrati stipendi docenti

N.B.: le cifre comprendono anche l’indennità di vacanza contrattuale 2022-24 già ricevuta nei mesi scorsi.

Infanzia e Primaria

Fascia 0-8 anni: 1.403,54 €

Fascia 9-14 anni: 1.520,28 €

Fascia 15-20 anni: 1.663,68 €

Fascia 21-27 anni: 1.765,34 €

Fascia 28-34 anni: 1.925,24 €

Da 35 anni: 2.001,94 €

Secondaria di I Grado

Fascia 0-8 anni: 1.493,50 €

Fascia 9-14 anni: 1.630,00 €

Fascia 15-20 anni: 1.789,78 €

Fascia 21-27 anni: 1.907,56 €

Fascia 28-34 anni: 2.086,44 €

Da 35 anni: 2.173,54 €

Secondaria di II Grado

Fascia 0-8 anni: 1.493,50 €

Fascia 9-14 anni: 1.664,58 €

Fascia 15-20 anni: 1.834,24 €

Fascia 21-27 anni: 2.002,20 €

Fascia 28-34 anni: 2.173,54 €

Da 35 anni: 2.261,68 €

Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP)

Fascia 0-8 anni: 1.403,54 €

Fascia 9-14 anni: 1.520,28 €

Fascia 15-20 anni: 1.665,24 €

Fascia 21-27 anni: 1.814,22 €

Fascia 28-34 anni: 1.974,90 €

Da 35 anni: 2.051,60 €

Importi arretrati ATA e DSGA

Anche per ATA e DSGA bisogna considerare che le cifre comprendono anche l’indennità di vacanza contrattuale 2022-24 già ricevuta nei mesi scorsi.

Funzionari (ex Area D senza incarico)

Fascia 0-8 anni: 1.734,94 €

Fascia 9-14 anni: 1.879,24 €

Fascia 15-20 anni: 2.007,94 €

Fascia 21-27 anni: 2.145,74 €

Fascia 28-34 anni: 2.289,26 €

Da 35 anni: 2.419,52 €

DSGA (Funzionari con incarico)

Fascia 0-8 anni: 1.903,13 €

Fascia 9-14 anni: 2.047,43 €

Fascia 15-20 anni: 2.176,13 €

Fascia 21-27 anni: 2.313,93 €

Fascia 28-34 anni: 2.457,45 €

Da 35 anni: 2.587,71 €

Area Collaboratori

Gli arretrati spettanti sono i seguenti (al lordo).

da 0 a 8 anni: 911,31 €;

da 9 a 14 anni: 980,05 €;

da 15 a 20 anni: 1.030,06 €;

da 21 a 27 anni: 1.086,17 €;

da 28 a 34 anni: 1.117,60 €;

oltre i 35 anni: 1.144,70 €.

Area Operatori

da 0 a 8 anni: 930,69 €;

da 9 a 14 anni: 998,11 €;

da 15 a 20 anni: 1.036,95 €;

da 21 a 27 anni: 1.103,90 €;

da 28 a 34 anni: 1.136,69 €;

oltre i 35 anni: 1.164,45 €.

Area Assistenti

da 0 a 8 anni: 1.013,76 €;

da 9 a 14 anni: 1.085,90 €;

da 15 a 20 anni: 1.166,77 €;

da 21 a 27 anni: 1.231,87 €;

da 28 a 34 anni: 1.275,34 €;

oltre i 35 anni: 1.315,22 €.

 

Concorso docenti PNRR3 bandito con DDG n. 2939/2025: gli USR stanno pubblicando il voto minimo di accesso alla prova orale e alla prova pratica per le classi di concorso che la prevedono. A superare la prova il triplo dei candidati rispetto I posti a bando per ciascuna classe di concorso, più tutti coloro che hanno il punteggio dell’ultimo candidato ammesso.

La norma, inserita nel dm n. 205 del 26 ottobre 2023 con la modifica introdotta dal dm n. 214 del 24 ottobre 2024 cambia la modalità di accesso alla prova orale, contingentando il numero di candidati in un’ottica di sostenibilità della procedura in vista delle assunzioni dell’estate 2026.

La graduatoria finale sarà formata dai  candidati vincitori, corrispondenti al numero di posti a bando + elenco del 30% dei posti.

Qualora un candidato vincitore rinunci all’assunzione, sarà sostituito da un candidato idoneo e l’elenco degli idonei sarà ricostituito per arrivare nuovamente al 30%.

L’assunzione dei vincitori è garantita senza limiti di tempo, mentre l’elenco del 30% vale per un triennio dalla pubblicazione e può essere utilizzato solo nel caso di posti ancora vuoti dopo lo scorrimento di tutta la graduatoria.

Classi concorso annullate perché candidati non hanno raggiunto almeno 70/100 alla prova scritta

L’ammissione alla prova orale sarà determinata solo per coloro che alla prova scritta, svoltasi per la secondaria tra il 1° e il 5 dicembre 2025, hanno raggiunto un punteggio di almeno 70/100. Per gli altri candidati il concorso si è già concluso il giorno della prova scritta.

Per tante classi di concorso 70/100 è risultato voto minimo di ammissione alla prova orale, per altre sono necessari voti più alti.

In alcune classi di concorso si è invece verificato che tutti i candidati presenti alla prova scritta non abbiano raggiunto il punteggio di almeno 70/100, pertanto per queste classi di concorso non si potranno svolgere le prove orali

Il concorso per queste classi di concorso, nella regione considerata, di fatto è annullato.

 Si tratta di :   A051 LIGURIA, A052 BASILICATA,A052 CALABRIA,  A052 MOLISE,AD56 PIEMONTE, B012 LIGURIA,B015 LIGURIA

 

La comunicazione è stata fornita dall’USR Piemonte in quanto USR che gestisce la procedura per la prova orale, in base alle aggregazioni disposte dal Ministero.

Analoga comunicazione è stata fornita da USR Sicilia

AI56 Friuli Venezia Giulia, Liguria

AS2f Sicilia (per questa classe di concorso erano stati banditi solo 4 posti in Sicilia e il Ministero aveva pubblicato il programma dopo la comunicazione delle iscrizioni)

 

Classi di concorso annullate perché nessun candidato ha svolto la prova scritta

A comunicarne alcune è l’USR Lombardia

A016 Calabria, Puglia, Sardegna,  Sicilia, Toscana

B022 Basilicata

 

Classi di concorso annullate, ma USR Toscana  non ha specificato motivazione

USR Toscana ha pubblicato l’elenco delle classi di concorso per le quali non ci sono candidati ammessi alla prova orale ma non ha specificato se si tratta di classi per le quali non ci sono stati candidati presenti alla prova scritta oppure perché i candidati non hanno raggiunto almeno 70/100. Si tratta di

A002 Liguria, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Sardegna

A009 Umbria

A039 Calabria, Toscana, Lombardia

A040 Abruzzo

A044 Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Sardegna

Ecco come funzionano gli elenchi regionali

 Per queste classi di concorso, nelle regioni indicate, non ci saranno graduatorie del concorso PNRR3 e i posti, qualora risultino ancora vacanti dopo la fase ordinaria di GaE e concorsi precedenti, potrebbero essere assegnati tramite gli elenchi regionali.

L’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PUGLIA  ha pubblicato l’avviso che trovate di seguito  con cui comunica che per la classe di concorso ADAA  infanzia posto  sostegno del concorso PNRR3   il punteggio minimo di ammissione alla prova orale è 72 

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«IL DIMENSIONAMENTO HA PRODOTTO IN PUGLIA SCUOLE CON 1.800 ALUNNI E SENZA IL CORRISPETTIVO ORGANICO»

Masciale (segretario regionale dello Snals – Confsal): chi lavora è lasciato solo a gestire complessità crescenti

Il sindacato si conferma oggi come l’unico presidio stabile a tutela dei lavoratori della scuola e della qualità del servizio pubblico.

La sua azione sindacale è fondamentale per affrontare le contraddizioni normative, i risparmi strutturali e le riforme incomplete che schiacciano il sistema scolastico italiano.

«La scuola è il cuore della democrazia – afferma Vito Masciale, Segretario Regionale dello Snals Confsal Puglia- e quando si indeboliscono i diritti di chi lavora, si indebolisce l’intero sistema Paese. Non si può continuare a fingere che le scuole di oggi siano quelle di vent’anni fa: chi lavora negli istituti è lasciato solo a gestire numeri e complessità crescenti».

Il dimensionamento scolastico ha prodotto in Puglia istituti che superano i 1.700-1.800 alunni, senza un adeguamento proporzionale degli organici. Le tabelle del personale ATA risultano ormai superate: oltre i 1.000 alunni nelle secondarie e i 1.200 negli altri ordini, non è previsto alcun incremento di collaboratori scolastici, nonostante l’aumento dei carichi di lavoro e delle responsabilità.

Per il 2026, l’organico di diritto ATA resta fermo a 14.044 unità. I tagli sono stati solo temporaneamente evitati grazie ai posti in deroga, ma il rischio strutturale permane. Il DPR n. 119/2009, che disciplina le dotazioni, non prevede aumenti proporzionali oltre i 1.200 alunni, producendo effetti distorsivi sulla sicurezza e sull’organizzazione del lavoro e, quindi, si rende necessario un aggiornamento.

«Il sindacato ha impedito che il dimensionamento diventasse un disastro occupazionale- evidenzia Masciale  – ma senza una riforma vera degli organici il problema viene solo rimandato. Qui non si parla di privilegi, ma di stipendi, di diritti minimi e di rispetto per chi garantisce il funzionamento quotidiano delle scuole».

La politica del risparmio continua a colpire duramente la scuola. Nonostante sentenze favorevoli, il Mef continua a negare la Carta del Docente ai supplenti, mentre l’ultima legge di bilancio ha reso l’importo variabile e incerto. Critica anche la gestione delle supplenze brevi, con pagamenti spesso posticipati di mesi

Il precariato resta una delle principali anomalie del sistema scolastico italiano, in contrasto con le direttive europee. A ciò si aggiungono il calo demografico e la dispersione scolastica: in Puglia, nel 2024, 38.000 studenti hanno abbandonato la scuola.

«Senza stabilità lavorativa non c’è continuità didattica- precisa Masciale- e senza continuità cresce la dispersione e diminuisce la serietà dell’istruzione».

Il tema della sicurezza del personale è altrettanto preoccupante: le aggressioni a docenti e ATA sono ormai un fenomeno ricorrente. La legge n. 25/2024 ha introdotto nuove tutele ma l’Osservatorio Nazionale previsto dalla legge non è ancora operativo. In questo vuoto, lo Snals ha promosso azioni concrete di prevenzione e supporto siglando un Protocollo d’intesa con l’Associazione Gens Nova OdV, finalizzato a monitorare, prevenire e tutelare gli episodi di violenza.

I dati Ocse e Eurydice confermano inoltre una realtà allarmante: gli stipendi dei docenti italiani rimangono tra i più bassi d’Europa, con una perdita di potere d’acquisto del 4,4% negli ultimi dieci anni. «Restituire autorevolezza alla scuola passa inevitabilmente da un aumento strutturale delle retribuzioni – sottolinea Masciale – senza riconoscimento economico e sociale, il sapere perde centralità e la funzione educativa viene marginalizzata».

In vista del 2026, l’auspicio è che la scuola torni davvero al centro dell’agenda politica. «Auguro a tutte le lavoratrici e a tutti i la voratori della scuola un anno di diritti, dignità e riconoscimento conclude Masciale – e li invito a scegliere consapevolmente di aderire a un sindacato capace di fare battaglie vere, concrete e responsabili».

Aderire a un sindacato significa non essere soli, partecipare alle scelte e difendere il proprio lavoro. In un sistema complesso come quello scolastico, solo un sindacato forte e competente può continuare a rendere visibili le criticità e trasformarle in diritti concreti

CARISSIMI AMICI DELLA GRANDE FAMIGLIA  SNALS DOPO UN ANNO TRASCORSO GIORNO DOPO GIORNO CON VOI GLI AUGURI PER LE PROSSIME FESTIVITA’ NON SONO UN SEMPLICE E VUOTO RITO DI PASSAGGIO MA PAROLE VERE E SINCERE DI CHI SI CONOSCE A FONDO. VIVE GLI STESSI VALORI. HA GLI STESSI OBIETTIVI.IL NOSTRO PRIMO OBIETTIVO È STATO E SARÀ   ANCORA FIN QUANDO NON VERRÀ RISOLTO ELIMINARE IL PRECARIATO: PUÒ SEMBRARE UNA GUERRA PERSA MA NON LO È PERCHÉ SIA PURE LENTAMENTE IL NUMERO DEI PRECARI STA DIMINUENDO E LE NUOVE REGOLE DI RECLUTAMENTO PERMETTERANNO AD UN NUMERO SEMPRE MAGGIORE DI DOCENTI DI RAGGIUNGERE IL SOSPIRATO RUOLO. L’ALTRO NOSTRO OBIETTIVO È BLOCCARE IL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO ED ANCHE UN PRIMO PICCOLO MA SIGNIFICATIVO TRAGUARDO È STATO RAGGIUNTO E PER IL PROSSIMO ANNO IL NUMERO DELLE SCUOLE IN PUGLIA RIMARRÀ STABILE. IL NOSTRO TERZO OBIETTIVO MA NON IN ORDINE DI IMPORTANZA È IL MIGLIORAMENTO DEL LAVORO DEL PERSONALE ATA CON IL RICONOSCIMENTO DEI NUOVI PROFILI PROFESSIONALI E SOPRATTUTTO LA MODIFICA DEL CALCOLO DEL CONTINGENTE CHE DEVE ESSERE PRESENTE IN OGNI SCUOLA. QUESTO SARÀ UNO DEI TEMI DI CUI DIBATTEREMO NEL PROSSIMO CONGRESSO NAZIONALE A MARZO A ROMA. COME VEDETE CARI AMICI BASTA FERMARSI UN ATTIMO A RIGUARDARE L’ANNO CHE È APPENA PASSATO PER RENDERSI CONTO CHE UN PEZZO DI STRADA È STATA FATTA ANCHE SE MOLTA NE RIMANE. E IN QUESTO CAMMINO SIETE STATI TUTTI VOI COL VOSTRO IMPEGNO QUOTIDIANO, COL VOSTRO SEGNALARCI COSA NON ANDASSE, COL CHIEDERCI DI DARE VOCE AI VOSTRI DIRITTI AD ALIMENTARE IL NOSTRO IMPEGNO E PER QUESTO VOGLIO DIRVI UN GIGANTESCO GRAZIE. GRAZIE E AUGURI  : AUGURI  DI TANTI GIORNI DI LAVORO SERENI, IN  AMBIENTI SICURI CON UN NUOVO CONTRATTO CHE POSSA GRATIFICARE I SACRIFICI DI QUESTA NOBILE MISSIONE CHE È AIUTARE  LE NUOVE GENERAZIONI A FORMARSI .

AUGURI DI PACE PER TUTTI E CON TUTTI. BUON ANNO

VITO MASCIALE

 

La sede provinciale di Bari e le sedi territoriali riprenderanno

la consulenza in presenza mercoledì 7 gennaio alle ore 15.30.

Per le emergenze inviate una mail all’indirizzo info@snalsbari.it

sarà dato pronto riscontro.

Grazie per la collaborazione ed auguri per un felicissimo anno

nuovo in famiglia, con gli amici e con lo SNALS sul lavoro .