Quando si svolgerà
infanzia e primaria posto comune e sostegno
27 novembre 2025 turno mattutino e pomeridiano
secondaria posto comune e sostegno
dal 1° al 5 dicembre secondo il seguente calendario
Lunedì 1° dicembre 2025 Pomeridiano
Martedì 2 dicembre 2025 Mattutino Martedì 2 dicembre 2025 Pomeridiano
Giovedì 4 dicembre 2025 Mattutino Giovedì 4 dicembre 2025 Pomeridiano
Venerdì 5 dicembre Mattutino Venerdì 5 dicembre Pomeridiano
Le operazioni di identificazione avranno inizio dalle ore 8:00 per il turno mattutino e dalle ore 13:30 per il turno pomeridiano. Lo svolgimento delle prove è previsto dalle ore 9.00 alle ore 10.40 per il turno mattutino e dalle ore 14.30 alle ore 16.10 per il turno pomeridiano.
Saranno convocati tutti i candidati che hanno presentato domanda entro i termini di scadenza.
La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, ancorché dovuta a caso fortuito o a causa di forza maggiore, comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.
Dove sostenere la prova
La prova scritta si svolge nella stessa regione per la quale il candidato ha inviato la domanda di partecipazione. Questo vale sia per chi partecipa alle classi di concorso della tabella A, sia come ITP (tabella B, insegnante tecnico-pratico), sia nel caso del sostegno.
Le sedi di svolgimento della prova saranno comunicate almeno 15 giorni prima rispetto la data in cui ciascun candidato sarà convocato.
Domanda per ausili e tempi aggiuntivi
Il bando prevede, su richiesta, specifici ausili come:
assistenza nell’espletamento della prova per candidati affetti da patologie limitatrici dell’autonomia;
richiesta di sostituzione della prova scritta con un colloquio orale o utilizzo strumenti compensativi per le difficoltà di lettura, di scrittura e di calcolo e richiesta tempi aggiuntivi;
richiesta di appositi spazi per l’allattamento.
Per impedimenti dovuti a gravidanza o allattamento è previsto un differimento della prova;
La prova scritta è unica
Ciascun candidato svolge una sola prova scritta per tutte le classi di concorso e i posti di sostegno per i quali partecipa.
Solo nel caso in cui il candidato sia interessato ad entrambi i concorsi (infanzia /primaria e secondaria), le prove scritte sono due e saranno previste delle giornate diverse per sostenerle entrambe
Convocazione alla prova scritta
L’avviso generale della convocazione viene pubblicato soltanto sul sito dell’USR di riferimento.La convocazione alla prova verrà inviata nell’area riservata della piattaforma Concorsi e procedure selettive e conterrà il giorno in cui si è convocati, l’ora (inizio operazioni identificazione) e la sede (o specifico laboratorio).
Attenzione a eventuali spostamenti di sede.
Per visualizzare la lettera di convocazione occorre:
collegarsi alla piattaforma Concorsi e procedure selettive;
accedere con le proprie credenziali;
recarsi nella sezione Graduatorie e scegliere il concorso di riferimento;
cliccare sul file Allegati (è uno zip); all’interno è presente la lettera di convocazione.
Inoltre, con almeno 2 giorni di anticipo sull’inizio delle prove, il responsabile tecnico d’aula comincerà a provvedere a tutte le operazioni preliminari necessarie finalizzate allo svolgimento della prova, come predisporre le postazioni dei singoli candidati e scaricare il file con il registro cartaceo dell’aula.
Come si svolge la prova scritta
La prova scritta si svolge in modalità computer-based. Ogni prova avrà una durata di 100 minuti e consisterà in 50 quesiti a risposta multipla con unica risposta corretta.
Le domande saranno suddivise in:
40 quesiti riguardanti il campo pedagogico, psicopedagogico e metodologico-didattico;
5 domande di inglese, con livello di competenza richiesto pari al B2 (del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
5 domande sulle competenze digitali, focalizzate sull’uso delle tecnologie e dispositivi multimediali.
I 40 quesiti saranno così suddivisi:
10 domande su aspetti pedagogici;
15 domande riguardanti la psicopedagogia, inclusi i temi dell’inclusione scolastica;
15 domande sugli aspetti metodologico-didattici, comprese le modalità di valutazione degli studenti.
I programmi relativi sono contenuti nella “Parte generale” dell’Allegato A al dm n. 205/2023 per la scuola secondaria e Allegato A al dm n. 206/2023 per infanzia e primaria. Gli allegati vanno letti e integrati alla luce di eventuali nuove normative intervenute dopo la programmazione.
La prova scritta rimane, tuttavia, comune alle altre classi di concorso, non essendo legata alla disciplina.
Le istruzioni
Il Ministero ha pubblicato apposite istruzioni per ricordare che bisognerà portare:
documento di riconoscimento in corso di validità e
codice fiscale da esibire al momento delle operazioni di identificazione.
Telefono cellulare, smartphone, tablet, notebook, anche se disattivati, e qualsiasi altro strumento idoneo alla conservazione e/o trasmissione di dati se in possesso dovrà essere consegnato ai docenti incaricati della vigilanza.
Chi supera la prova scritta
Per accedere alla prova orale, sarà selezionato chi avrà raggiunto almeno 70/100 punti e che si sarà collocato, per ciascuna classe o posto per cui partecipa, nel triplo dei posti banditi.
Il punteggio è calcolato attribuendo 2 punti per ogni risposta corretta e 0 punti per quelle errate o non date (il punteggio deve ancora essere confermato dalla griglia di valutazione che sarà elaborata dalla Commissione nazionale ma a fronte di prova scritta invariata riteniamo non dovrebbero esserci modifiche. In caso le segnaleremo.
Per accedere alla prova orale è necessario:
Esempio: candidato partecipa per B017 e ADSS. Ottiene 80/100 alla prova scritta. Sarà convocato per la prova orale solo se con il suo punteggio rientra nel triplo dei posti a bando o comunque ha lo stesso punteggio dell’ultimo dei candidati ammessi.
Più alto sarà il punteggio conseguito, maggiori le possibilità di superare la prova.
Il punteggio conseguito inoltre farà parte della graduatoria e quindi un punteggio alto alla prova scritta potrebbe aprire anche la porta alla graduatoria finale.
Quando si conoscerà l’esito
Il punteggio conseguito dal singolo candidato sarà visibile sul proprio schermo appena conclusa la prova per tutti i candidati dell’aula. Infatti, completata la prova scritta, il candidato è tenuto a rimanere presso la propria postazione attendendo lo sblocco da parte del responsabile tecnico d’aula, per visualizzare il punteggio ottenuto a seguito della correzione automatica e anonima del proprio elaborato eseguita dall’applicazione.
A questo punto, il Responsabile tecnico d’aula si recherà su ogni singola postazione e procederà a visualizzare il punteggio ottenuto sui monitor.
Una volta visualizzato il punteggio, il candidato sarà tenuto a inserire il proprio codice fiscale nell’apposito modulo presentato dall’applicazione, alla presenza del responsabile tecnico d’aula. Prima dell’inserimento del codice fiscale del candidato, pertanto, la prova svolta è corretta nel completo anonimato.
Chi avrà raggiunto almeno 70/100 dovrà poi conoscere l’esito in base al punteggio minimo utile, che sarà comunicato dall’Ufficio Scolastico.
Nel concorso PNRR2 gli Uffici scolastici hanno atteso la conclusione di tutte le prove.
Quest’anno si pone il problema dello scioglimento della riserva. I candidati che hanno presentato domanda con riserva hanno infatti tempo fino al 31 gennaio 2026 per il conseguimento del titolo e fino al 2 febbraio per comunicare lo scioglimento della riserva.
Naturalmente i candidati potranno svolgere la prova scritta con riserva. Il conteggio dei candidati che hanno superato la prova potrà essere svolto includendo anche i candidati con riserva, salvo procedere ad uno scorrimento nel caso in cui non provvedano allo scioglimento della riserva nei tempi utili.
Elvira Serafini (Snals Confsal):
garantire criteri di prossimità per le sedi delle prove.
Il Segretario Generale dello Snals-Confsal, Elvira Serafini,
richiama l’attenzione del Ministero dell’Istruzione e del
Merito sulla gestione degli abbinamenti tra candidati e sedi
per le prove concorsuali relative alle posizioni economiche
del personale ATA.
In queste ore, diversi Uffici Scolastici Regionali stanno
pubblicando le assegnazioni, effettuate secondo criteri che
non tengono conto della residenza o del luogo di servizio delle lavoratrici e dei
lavoratori. Tale modalità sta determinando spostamenti molto onerosi, in alcuni casi
di centinaia di chilometri, con inevitabili ricadute economiche e organizzative.
Lo Snals-Confsal ritiene che, pur nella complessità delle procedure concorsuali, sia
possibile adottare soluzioni più equilibrate, privilegiando – ove praticabile – la
prossimità territoriale. La scelta di criteri maggiormente rispettosi delle esigenze del
personale potrebbe contribuire a ridurre disagi e costi aggiuntivi.
Il nostro sindacato sollecita pertanto il Ministero a fornire indicazioni chiare agli Uffici
Scolastici Regionali affinché si adottino modalità di assegnazione più eque e
sostenibili. Lo Snals-Confsal continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della
situazione, tutelando i diritti e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
In piedi,
in piedi, signori, davanti a una donna,
per tutte le violenze consumate su di lei,
per le umiliazioni che ha subito,
per quel suo corpo che avete sfruttato
per l’intelligenza che avete calpestato
per l’ignoranza in cui l’avete tenuta
per quella bocca che le avete tappato
per la sua libertà che le avete negato
per le ali che le avete tarpato
per tutto questo
in piedi, Signori, in piedi davanti a una Donna.
E se ancora non vi bastasse,
alzatevi in piedi ogni volta che lei vi guarda l’anima
perché lei la sa vedere
perché lei sa farla cantare.
In piedi, sempre in piedi,
quando lei entra nella stanza e tutto risuona d’amore
quando lei vi accarezza una lacrima,
come se foste suo figlio!
Quando se ne sta zitta
nasconde nel suo dolore
la sua voglia terribile di volare.
Non cercate di consolarla
quando tutto crolla attorno a lei.
No, basta soltanto che vi sediate accanto a lei,
e che aspettiate che il suo cuore plachi il battito
che il mondo torni tranquillo a girare
e allora vedrete che sarà lei la prima
ad allungarvi una mano e ad alzarvi da terra,
innalzandovi verso il cielo
verso quel cielo immenso
a cui appartiene la sua anima
e dal quale voi non la strapperete mai
per questo in piedi
in piedi
davanti a una donna.
WILLIAM JEAN BERTOZZO
Si comunica che in data odierna la C.E.P.
VERIFICATE LE SEGNALAZIONI PERVENUTE HA PUBBLICATO L’ELENCO DEFINITIVO DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO PER IL RINNOVO DEGLI ORGANI STATUTARI PROVINCIALI E PER L’ELEZIONE DEI DELEGATI AL CONGRESSO NAZIONALE E DEI CONSIGLIERI DELEGATI AL CONGRESSO REGIONALE.
Gli iscritti possono consultare l’elenco nella sede provinciale provvisoria
in Bari via Quintino Sella 132 , dal lunedì al giovedì dalle 15.30 alle 18.30.
Come deliberato dal Consiglio provinciale nella riunione del 17 novembre la data ultima per la presentazione della lista/delle liste alla C.E.P è fissata
al 16 dicembre 2025 dalle 10.00 alle 16.00.
Il MIM ha iniziato ad accreditare le somme delle pratiche che ha già elaborato, stanno continuando il lavoro perciò serve avere pazienza finchè arriva l’accredito.
Gli insegnanti di ruolo e/o destinatari di sentenza passata in giudicato, in possesso di un’utenza SPID o CIE possono accedere al bonus previsto. L’elenco degli esercenti aderenti all’iniziativa è presente alla pagina “Dove spendere i buoni”. È possibile consultare la lista dei beni e dei servizi acquistabili con la Carta cliccando su “Lista Beni”
Sentenze “Carta del Docente”: nuove modalità di trasmissione delle richieste
Per il riconoscimento del bonus Carta del Docente, cambiano le modalità di invio delle istanze. Le richieste non devono più essere inviate alla casella dgosv@postacert.istruzione.it, ma ESCLUSIVAMENTE alle caselle PEC degli Uffici Scolastici Regionali competenti, cioè quelli della regione in cui il Tribunale ha emesso la sentenza. Gli indirizzi PEC sono consultabili al seguente link del sito istituzionale del Ministero: Indirizzi PEC degli Uffici Scolastici Regionali .
IMPORTANTE nel caso in cui la sentenza sia già stata trasmessa al Ministero, non è necessario rinviarla.
Documentazione da allegare alla PEC
Le istanze devono contenere:
• copia della sentenza da eseguire; • relata di notifica ai sensi dell’art. 3-bis della Legge 21 gennaio 1994, n. 53, con attestazione dell’avvocato sulla conformità della sentenza all’originale.
Dati da indicare nell’oggetto della PEC
• nome e cognome del ricorrente; • codice fiscale; • annualità per le quali è stato riconosciuto il contributo; • organo che ha emesso la sentenza (Tribunale ordinario / TAR – Tribunale Amministrativo Regionale).
Fasi successive:
L’Ufficio Scolastico Regionale, verificata la correttezza e la completezza della documentazione, trasmette la richiesta al Ministero che, tramite Sogei, provvede ad accreditare le annualità dovute sul borsellino elettronico del personale interessato.
Quanti giorni di recupero si devono avere per chi è impegnato nella funzione di rappresentante di lista alle elezioni?
Normativa di riferimento
Ai sensi dell’art. 119 del DPR 30/3/1957 n. 361 e dell’art. 1 della Legge 29/1/1992 n. 69 al personale con contratto a tempo indeterminato e determinato chiamato a svolgere funzioni presso i seggi elettorali è riconosciuto il diritto di assentarsi per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni di voto e di scrutinio. L’assenza è considerata attività lavorativa a tutti gli effetti; al rientro il dipendente dovrà produrre l’attestazione dell’avvenuto assolvimento delle funzioni.
Recupero delle giornate
I riferimenti sono la C.M. 14 giugno 1990, n. 160 e n. 132 del 29 aprile 1992 e la Corte Costituzionale, sentenza n. 452 del 13 dicembre 1991, per cui si ha diritto a recuperare le giornate non lavorative di impegno ai seggi con giorni di recupero compensativo nel periodo immediatamente successivo ad esse (o comunque concordati con il dirigente):
due giorni successivi alle operazioni elettorali (se il sabato è non lavorativo)
un giorno successivo (se il sabato è lavorativo).
Conclusione
A completamento quindi di quanto esposto e schematizzando ulteriormente, si possono verificare queste due situazioni:
- Orario di servizio su 5 giorni lavorativi con sabato giornata non lavorativa e domenica festivo
Sabato e domenica: si ha diritto a due giornate di riposo compensativo.
lunedì: si ha diritto ad assentarsi dal lavoro e a percepire la piena retribuzione;
martedì: si ha diritto ad assentarsi dal lavoro anche per questa giornata e a percepire la piena retribuzione, se le operazioni di scrutinio si prolungano oltre le ore 24 del lunedì.
- Orario di servizio su sei giorni lavorativi con sabato giornata lavorativa e domenica festivo
Sabato: si ha diritto ad assentarsi dal lavoro e a percepire la piena retribuzione. Domenica: si ha diritto a una giornata di riposo compensativo.
lunedì: si ha diritto ad assentarsi dal lavoro e a percepire la piena retribuzione.
martedì: si ha diritto ad assentarsi dal lavoro anche per questa giornata e a percepire la piena retribuzione, se le operazioni di scrutinio si prolungano oltre le ore 24 del lunedì.
Il Decreto del 26 ottobre 2023 n. 205 per la scuola secondaria e n. 206 per infanzia primaria e il Decreto n.8 del 19 gennaio 2024 stabiliscono i principali requisiti per i componenti delle commissioni giudicatrici e i relativi compensi che spettano in base alla funzione espletata.
Dove e come presentare la domanda
Pubblicati gli avvisi del 14 novembre con indicazioni e scadenze per la presentazione delle domande.
Le istanze si presentano attraverso il Portale Unico del reclutamento, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it, nel periodo compreso tra il 17 novembre 2025 (ore 9,00) ed il 24 novembre 2025 (ore 23,59).
Il servizio è raggiungibile anche attraverso l’applicazione “Concorsi e procedure selettive” www.mim.gov.it “Argomenti e Servizi > Servizi > lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure selettive, vai al servizio”
Bisognerà dichiarare
- l’USR responsabile della procedura concorsuale per la quale intendono candidarsi;
- dati anagrafici, di recapito e residenza;
- il ruolo al quale, avendone i titoli, intendono candidarsi (presidente, commissario, componente aggregato di lingua inglese);
- la qualifica ricoperta (professore universitario, dirigente scolastico, dirigente tecnico, docente);
- lo stato di servizio o di quiescenza;
- il possesso di eventuali criteri di precedenza indicati nel decreto;
- di non trovarsi in alcuna condizione ostativa indicata nel decreto;
- il curriculum vitae.
N.B. I candidati possono presentare istanza di partecipazione, a pena di esclusione, nella regione di servizio; per il personale in quiescenza la regione deve essere quella di residenza.
Qualora le domande presentate con questa procedura fossero insufficienti per la costituzione delle commissioni con relativi supplenti, gli USR procederanno a pubblicare nuovi appositi Avvisi per la ricerca di docenti.
Composizione commissioni giudicatrici
Ciascuna commissione è composta da:
un presidente
due docenti, cui si aggiunge in qualità di membro aggregato un docente titolare dell’insegnamento della lingua inglese, a meno che uno dei due docenti non sia già in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso A-24, A-25 o B-02 specifico.
ATTENZIONE
il Presidente può essere un professore universitario, un dirigente tecnico oppure dirigente scolastico;
il membro aggregato svolge le proprie funzioni limitatamente all’accertamento delle competenze per la lingua inglese;
a ciascuna commissione è assegnato un segretario, individuato tra il personale amministrativo appartenente alla seconda area o superiore ovvero alle corrispondenti aree del comparto istruzione e ricerca, secondo le corrispondenze di cui alla tabella n. 9 (relativa al comparto scuola), allegata al DPCM del 26 giugno 2015;
per il presidente e ciascun componente, inclusi i componenti aggregati, è prevista la nomina di un supplente;
qualora il numero dei concorrenti sia superiore a 500, le commissioni sono suddivise in sottocommissioni (per ogni gruppo di 500 o frazione di 500 concorrenti), con l’integrazione di un numero di componenti pari a quello delle commissioni originarie e di un segretario aggiunto. Per ciascuna sottocommissione è nominato un presidente.
La composizione delle commissioni è tale da garantire la presenza di entrambi i sessi, salvi i casi di motivata impossibilità.
REQUISITI PRESIDENTI
Aspiranti presidenti delle commissioni istituite per i posti comuni :
professori universitari appartenere o essere appartenuti a uno dei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti le distinte classi di concorso;
dirigenti tecnici preferibilmente appartenere o essere appartenuti allo specifico settore;
dirigenti scolastici, preferibilmente provenire dai ruoli delle distinte classi di concorso ovvero dirigere o avere diretto istituzioni scolastiche ove la classe di concorso è presente.
Aspiranti presidenti delle commissioni istituite per i posti per il sostegno
professori universitari appartenere o essere appartenuti al settore scientifico disciplinare M-PED/03 ovvero aver espletato attività di insegnamento nell’ambito dei percorsi per l’acquisizione del titolo di specializzazione su sostegno;
dirigenti tecnici, preferibilmente aver maturato documentate esperienze nell’ambito del sostegno ovvero svolgere o aver svolto attività di insegnamento nell’ambito dei percorsi per l’acquisizione del titolo di specializzazione su sostegno. Costituisce titolo di preferenza l’aver svolto attività di sostegno agli alunni con disabilità essendo in possesso dei titoli di specializzazione;
dirigenti scolastici, preferibilmente dirigere o aver diretto scuole del grado di istruzione relativo alle distinte procedure concorsuali per la secondaria di primo o secondo grado. Costituisce titolo di preferenza l’aver svolto attività di sostegno agli alunni con disabilità essendo in possesso dei titoli di specializzazione.
REQUISITI COMPONENTI E MEMBRI AGGREGATI
Componenti
I docenti delle scuole statali, al fine di essere nominati nelle commissioni per posto comune, devono:
essere docenti confermati in ruolo, con almeno cinque anni di anzianità nel ruolo, titolari degli insegnamenti cui si riferisce il concorso;
avere documentati titoli o esperienze riguardanti l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella didattica.
I docenti AFAM, al fine di essere nominati nelle commissioni, devono
appartenere al settore accademico disciplinare coerente con la classe di concorso;
aver prestato servizio nel ruolo per almeno cinque anni.
I docenti delle scuole statali, al fine di essere nominati nelle commissioni per posto per il sostegno, devono essere confermati in ruolo, con almeno cinque anni di anzianità nel ruolo, titolari su posto di sostegno nella secondaria di primo o secondo grado, a seconda della distinta procedura cui si riferisce il concorso;
avere documentati titoli o esperienze relativamente all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella didattica.
In caso di indisponibilità oppure carenza di candidati con i requisiti suddetti, il dirigente preposto all’USR:
nomina in deroga ai requisiti di ruolo e di servizio, fermi restando la conferma in ruolo e il possesso dell’abilitazione nelle classi di concorso cui si riferisce la procedura concorsuale; oppure
nomina personale esperto appartenente al settore universitario in possesso di esperienza almeno biennale negli afferenti settori scientifico disciplinari.
Precedenze
Ai fini della nomina come componente di commissione, costituisce criterio di precedenza il possesso di uno dei seguenti titoli:
dottorato di ricerca; diploma di specializzazione; diploma di perfezionamento equiparato per legge o per statuto e ricompreso nell’allegato 4 al DDG 31 marzo 2005; attività di ricerca scientifica sulla base di assegni ai sensi dell’articolo 51/6 della L. n. 449/1997 ovvero dell’articolo 1/14 della L. n. 230/2005 ovvero dell’articolo 22 della L. n. 240/2010; abilitazione scientifica nazionale a professore di I o II fascia, in settori disciplinari coerenti con la tipologia di insegnamento;
aver svolto attività di docente supervisore o tutor organizzatore o tutor coordinatore presso i percorsi di abilitazione all’insegnamento secondario o aver ricoperto incarichi di docenza presso i predetti corsi;
per i posti comuni, diploma di specializzazione sul sostegno agli alunni con disabilità;
diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello con esame finale, nell’ambito dei bisogni educativi speciali;
diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello con esame finale, nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Membri aggregati
I componenti aggregati per l’accertamento della lingua inglese devono essere:
docenti confermati in ruolo, con almeno cinque anni di anzianità nel ruolo, titolari nella classe di concorso A-24, A-25 o B-02 per l’insegnamento della suddetta lingua.
In caso di indisponibilità oppure di carenza di aspiranti con i requisiti prescritti, il dirigente preposto all’USR nomina in deroga ai requisiti di ruolo e di servizio, fermo restando il possesso dell’abilitazione nelle classi di concorso cui si riferisce la procedura, ovvero nomina personale esperto appartenente al settore universitario in possesso di esperienza almeno biennale negli afferenti settori scientifico disciplinari.
Candidarsi come segretario
Sono aperte le candidature per segretario di commissione.
Componenti o presidenti: chi non può svolgere incarico
Non possono svolgere l’incarico di presidente, componente e componente aggregato delle commissioni giudicatrici, coloro i quali si trovino in una delle condizioni di seguito riportate:
avere riportato condanne penali o avere in corso procedimenti penali per i quali sia stata formalmente iniziata l’azione penale;
avere in corso procedimenti disciplinari, ai sensi delle norme disciplinari dei rispettivi ordinamenti;
essere incorsi nelle sanzioni disciplinari previste nei rispettivi ordinamenti;
essere stati collocati a riposo da più di quattro anni dalla data di pubblicazione del bando di concorso;
a partire da un anno antecedente alla data di indizione del concorso, essere componenti dell’organo di direzione politica dell’amministrazione, ricoprire cariche politiche, essere rappresentanti sindacali, anche presso le Rappresentanze sindacali unitarie, o essere designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali;
avere relazioni di parentela, affinità entro il quarto grado o abituale convivenza con uno o più concorrenti;
svolgere, o aver svolto nell’anno antecedente alla data di indizione del concorso, attività o corsi di preparazione ai concorsi per il reclutamento dei docenti;
essere stati destituiti o licenziati dall’impiego per motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenza dall’impiego comunque determinata.
Compensi base
Ai sensi del Decreto Interministeriale n. 8 del 19 gennaio 2024, ai componenti delle commissioni esaminatrici è corrisposto un compenso base, che varia in base al profilo del personale oggetto del reclutamento:
1.600 euro per ciascun componente delle commissioni esaminatrici per i concorsi destinati al reclutamento di:
docenti della scuola dell’infanzia e primaria;
docenti diplomati degli istituti secondari di secondo grado;
1.800 euro per ciascun componente delle commissioni esaminatrici per i concorsi destinati al reclutamento di:
docenti laureati degli istituti secondari di secondo grado;
docenti degli istituti secondari di primo grado.
In aggiunta:
Il compenso è incrementato del 10% per i presidenti delle commissioni;
Il compenso è ridotto del 10% per i segretari delle commissioni;
Il compenso è ridotto del 50% per i membri aggiunti alle commissioni.
Compensi integrativi
Oltre al compenso base, è previsto un compenso integrativo, calcolato in relazione al numero di elaborati o candidati esaminati durante le prove scritte e orali:
Prova scritta
Non interessa il concorso in oggetto, perché la correzione è automatizzata.
Prova orale
0,80 euro per ciascun candidato esaminato, relativamente ai profili docente della scuola dell’infanzia e primaria; docente diplomato degli istituti secondari di secondo grado
1,00 euro per ciascun candidato esaminato, relativamente ai profili docente laureato degli istituti secondari di secondo grado; docente di istituti secondari di primo grado;
È previsto un aumento dell’80% se inclusa all’orale anche una prova pratica.
In aggiunta:
Il compenso integrativo è incrementato del 10% per i presidenti delle commissioni;
Il compenso integrativo è ridotto del 10% per i segretari delle commissioni;
Il compenso integrativo è aumentato del 10% in caso di concorsi per titoli ed esami.
Concorsi PNRR e correzione automatizzata
Nel caso di correzione automatizzata degli elaborati scritti, il compenso base è determinato nella misura del 60%, mentre il compenso integrativo nella misura intera prevista dall’art. 3 per prova orale ed eventuale prova pratica.
Per i concorsi connessi all’attuazione del PNRR e al conseguimento dell’obiettivo PNRR M4C1-14, il compenso base è corrisposto interamente qualora la commissione o sottocommissione concluda i lavori entro 120 giorni dalla pubblicazione dei risultati della prova scritta ed esamini almeno 125 candidati al mese o la totalità degli ammessi alla prova orale ove il numero sia inferiore.
Limiti del compenso
I compensi non possono eccedere
6.500 euro per docenti della scuola dell’infanzia e primaria; docenti diplomati degli istituti secondari di secondo grado; personale A.T.A. appartenente al profilo di area B o categorie equiparate;
8.000 euro per docenti laureati degli istituti secondari di secondo grado; docenti di istituti secondari di primo grado; personale A.T.A appartenente ai profili di area C e D o categorie equiparate;
10.000 euro per i concorsi relativi al reclutamento dei dirigenti scolastici.
I limiti massimi sono aumentati del 10% per i presidenti, e ridotti del 20% per il segretario e per i membri aggregati.
FSUR CISL, UIL SCUOLA RUA, SNALS CONFSAL, GILDA UNAMS, ANIEF
Sostenere le richieste di modifica al disegno di legge di bilancio per il 2026, in direzione di un riconoscimento della centralità del sistema di istruzione e formazione, che preveda anche una più decisa valorizzazione del lavoro di tutto il personale. è quanto chiedono i cinque sindacati firmatari nei giorni scorsi dell’intesa sul rinnovo del CCNL istruzione e ricerca per il triennio 2022/24 in una lettera inviata a tutti i gruppi parlamentari, nella quale sono contenute numerose richieste di integrazione, correzione e modifica al disegno di legge sulla manovra per il 2026.
A sostegno delle loro richieste, i cinque sindacati hanno anche organizzato per mercoledì prossimo, 19 novembre, un sit in in piazza Vidoni, nei pressi del ministero della Funzione Pubblica, in programma dalle 14 alle 18.
Chiediamo con forza – sostengono Ivana Barbacci (FSUR CISL), Giuseppe D’Aprile (UIL SCUOLA RUA), Elvira Serafini (SNALS CONFSAL), Vito Carlo Castellana (GILDA UNAMS) e Marcello PACIFICO (ANIEF) – che la politica sia sempre prodiga di parole quando afferma di riconoscere la centralità e il ruolo strategico del sistema di istruzione e formazione, ma non traduca queste espressioni verbali in chiare e conseguenti scelte di investimento. Continua invece – proseguono i responsabili delle cinque organizzazioni – la pessima abitudine di far prevalere una logica di mero contenimento della spesa, come se scuola e formazione fossero un costo e non una risorsa da sostenere per il bene del Paese”.
No agli interventi che riducono organici e possibilità di sostituzione, in direzione diametralmente opposta a quella che si dovrebbe seguire per mettere il sistema in condizione di agire più efficacemente in situazioni di sempre maggiore complessità. Più risorse per i prossimi rinnovi contrattuali, perché si possa fare un altro passo significativo verso un riallineamento dei trattamenti economici del personale, penalizzato nei confronti di altri settori della Pa, per non parlare dei confronti internazionali.
Servono risorse specificamente finalizzate, da rendere immediatamente disponibili ai tavoli del negoziato per il triennio 2025/27, che i cinque sindacati puntano a chiudere positivamente entro e non oltre il prossimo anno. Servono anche risorse che permettano di proseguire in direzione di una perequazione dei trattamenti normativi ed economici fra personale di ruolo e precario, a partire dalla card docenti di cui si chiede un rifinanziamento per mantenerne inalterato per tutti l’attuale importo.
“Crediamo che la sollecitazione alle forze politiche attraverso richieste puntuali e argomentate – concludono i promotori della manifestazione del 19 novembre – sia la via più giusta da seguire per ottenere modifiche necessarie alla legge in discussione, rispetto al cui percorso parlamentare un’azione di pura protesta rischia di rivelarsi tardiva e di nessuna efficacia”.












