Vito Masciale

È con grande gioia, orgoglio ed affetto che la famiglia Snals  di Bari Bat  ha appreso l’ elezione all’unanimità a segretario regionale dello Snals del prof. Vito Masciale  suo segretario provinciale Il passaggio di testimone fra la dott.ssa  Chiara Bernardi che ha ricoperto questo ruolo dal 2008 ad oggi è avvenuto a margine del convegno che si è tenuto il 29 novembre a Santa Cesarea terme dal titolo :

La scuola di Puglia Costruire insieme il Rinascimento del terzo millennio. a cui hanno partecipato anche autorità scolastiche, politiche ed accademiche .

Al nuovo segretario regionale e ai componenti il nuovo consiglio regionale fervidi auguri di sereno e proficuo lavoro

Di seguito il testo  che il subito dopo l’elezione il neo eletto segretario regionale ha rivolto ai presenti.

Care colleghe e cari colleghi è una grande emozione. In genere sono più distaccato, ma oggi credo sarà molto difficile. Probabilmente deve essere così ed è giusto che sia così, perché il nostro ruolo all’interno del sindacato, la serietà con cui svolgiamo questo lavoro, tanto difficile quanto bello, e facciamo fronte a tutte le complesse relazioni che ne derivano, non possono prescindere dal rapporto umano, che ne costituisce la base fondante.

Senza una profonda e costante ricerca del valore umano, etico e morale che attribuiamo al nostro compito di rappresentare altre persone, non potremmo mai svolgerlo con la capacità, l’empatia e la forza che sono necessari.

Voglio in primo luogo ringraziare tutte e tutti, per questa nomina così prestigiosa, per la fiducia e per il sostegno che mi dimostrate con questo voto e mi impegnerò per non deludere, nei fatti, la fiducia e la stima che mi state dando impegnandomi ogni giorno a servizio del sindacato.

In questi giorni ho molto pensato a cosa avrei potuto dire se questo momento si fosse avverato.

Nel farlo mi sono trovato a ripercorrere tante vicende di questi anni, a ricordare quando ho iniziato la mia attività sindacale.

Ho rivissuto nella mia testa gli anni intensi trascorsi: i consigli e la guida di Pina Di Giacomo, Vito Lozito e Luigi Lorusso che abbraccio con grande affetto, e ringrazio per la loro passione ed il loro entusiasmo e il sapere e l’esperienza che mi hanno trasmesso.

Ho ricordato e voglio ringraziare tutte le amiche e tutti gli amici di questo viaggio bellissimo: quelli incontrati in occasione di riunioni e trattative e le lunghe chiacchierate fatte durante e alla fine di quelle occasioni. Ho avuto il privilegio di avere potuto imparare qualcosa da ogni persona con cui ho lavorato e soprattutto le amiche e gli amici della  Segreteria Nazionale attuali e passati e quelli della Confsal che mi hanno accolto fin dal primo giorno con grande disponibilità e stima. Abbiamo lavorato intensamente e insieme abbiamo affrontato tantissime difficoltà con spirito di sacrificio, con l’onestà che ci contraddistingue tutti e con la forza della pazienza nel continuare a perseguire la

giustizia e la legalità che a volte sono percorsi impopolari e che richiedono uno sforzo di lavoro certosino che spesso viene scambiato come inerzia ma che, al contrario, consente di ricostruire dalle fondamenta, nel modo corretto, senza affrontare le varie tematiche risolvendole con interventi tampone che non fanno altro che rallentare e allungare i tempi senza risolvere il problema

Ringrazio i miei “compagni di viaggio” per l’affetto dimostratomi facendomi sentire parte di una famiglia e oggi mi lega a loro una profonda amicizia.

Voglio ringraziare in maniera particolare Lello Margiotta ed Elvira Serafini per avermi fatto crescere nel lavoro della conoscenza delle norme, nella competenza, che sta alla base di qualunque buona azione politico-amministrativa e che consente di affrontare le problematiche con sicurezza e determinazione.

Ringrazio Chiara De Bernardo che mi passa il testimone per la forza che ha dimostrato in questi anni, per non essersi lasciata piegare dallo scoraggiamento, dalle tante polemiche strumentali che ha dovuto subire anche a livello personale, per non aver mai perso di vista l’obiettivo di tutelare lo spirito dello Snals quello che fa dello Snals un sindacato differente dagli altri.

Sono convinto che, tanto lavoro è stato fatto e che presto se ne vedranno i frutti e che, tutti insieme, continueremo a lavorare per la scuola di Puglia.

Mi sono tornate in mente le tante giornate di lavoro insieme e i momenti conviviali, in cui comunque si continua a parlare di dinamiche politiche e sociali e di sindacato e del senso profondo del valore del sindacato.

Ho pensato che da tutto ciò e grazie a tutto ciò oggi noi possiamo e dobbiamo partire per dare vita ad uno splendido futuro: al futuro nostro come sindacato in terra di Puglia, al futuro della scuola pugliese nel contesto nazionale ed europeo, al futuro delle famiglie e delle generazioni di alunni pugliesi che meritano il meglio del servizio pubblico.

Vi ringrazio, Maria Rosaria Valentino e tutti i componenti della Provincia di Lecce ed in particolar modo il decano che ci ha lasciato qualche mese fa Totò Valentino, Angela De Santis e tutti i componenti della Provincia di Foggia, Elvira Serafini e tutti i componenti della Provincia di Taranto, Tonino Perugino e tutti i componenti della Provincia di Brindisi, e, naturalmente ringrazio tutti i componenti della Provincia di Bari per il supporto che mi avete dato in occasione della elezione come vostro segretario regionale: lo considero un grandissimo privilegio. Questo rappresenta per me un onore e una grande responsabilità nei confronti vostri e di tutti i colleghi che avete eletto nelle vostre scuole e che mi aiutano e supportano ogni giorno. Sono pertanto consapevole che l’unico modo per ringraziare e ripagare tutti Voi della fiducia accordatami, è quello di mettere come ho sempre cercato di fare tutto il mio impegno al servizio del sindacato al fine di garantirne il buon andamento e l’ulteriore progresso.

Il compito che attende me e gli altri amici del Consiglio eletto non è dei più facili: chi ci ha preceduto alla guida regionale ha sempre dato lustro e vigore a tutte le iniziative atte a stimolare, sostenere e a far crescere sempre di più il mondo scuola ed in particolare il benessere dei lavoratori della scuola sul posto di lavoro e nella società.

Oggi però, tutti assieme, dobbiamo affrontare una sfida ancora più ardua che ci vedrà e mi vedrà impegnato in prima linea al fine di riuscire a migliorare tutto quanto di buono è stato fatto in termini di informazione, divulgazione del mondo scuola e di tutela dei diritti di tutti coloro che operano nell’universo scuola pugliese.

In tale ottica mi aspetto una crescente attenzione da parte di tutti gli iscritti alla vita ed alle iniziative del sindacato, che saranno riportate sui media, sui siti del sindacato e sui social; l’invito che pertanto voglio trasmettervi è quello di attivarvi ancora, con rinnovata tenacia, nel coinvolgimento di tanti iscritti che credono nel sindacato e che credono nel l’unione dei lavoratori, fornendo soluzioni ai vari problemi, affermano la imprescindibile importanza democratica della partecipazione e costituiscono un approccio atto a dare un senso, una dignità e una qualità al nostro impegno sociale.

Voglio fare contemporaneamente gli auguri di buon lavoro al nuovo consiglio regionale , perché anch’esso, dovrà affrontare le difficoltà quotidiane con la grande forza e lo spirito di servizio che questo momento di grave crisi sanitaria-economico-sociale richiede per poter portare avanti bene l’azione sindacale e invito tutti a smorzare le polemiche, che non fanno altro che creare rallentamenti all’azione quotidiana e spostare l’attenzione dai veri problemi che invece devono essere affrontati con la giusta serenità, legalità e correttezza

Tutta le attività che si riescono a fare sono il frutto del lavoro quotidiano e costante dei nostri iscritti che, oltre al loro lavoro, sono costantemente impegnati nel promuovere cambiamenti e proposte che possano andare a vantaggio di tutti, con spirito di puro servizio.

Non sottovalutiamo il fatto che il nostro supporto è importantissimo per loro, per poter svolgere al meglio il ruolo che gli viene affidato e per consentire di portare avanti azioni e proposte che possano migliorare la nostra vita professionale e di conseguenza favorire l’eccellenza del nostro sindacato specialmente a partire da quest’anno che ci vedrà impegnati nel rinnovo delle Rsu.

Pertanto, nel ringraziarvi ancora per il vostro appoggio, auguro a tutti noi di continuare la nostra azione propositiva e di ampia partecipazione nelle scelte e nel futuro del nostro sindacato.

Concludo e vi lascio con una frase di J.F. Kennedy:

“Il cambiamento è una legge della vita e coloro che si ostinano a guardare sempre solo al passato o si concentrano unicamente sul presente possono essere sicuri di perdersi il futuro.”

Auguro a tutti noi buon lavoro. Un caloroso abbraccio a tutti voi.

Vito Masciale

Per protestare contro il documento emesso dalla Prefettura di Bari  che prevede la differenziazione degli orari di ingresso per le scuole superiori della provincia di Bari  come soluzione agli atavici problemi di carenza dei traposti destinati agli studenti le segreterie  territoriali di CGIL – FLC Cgil, CISL – CISL Scuola, UIL – UIL Scuola,
CONFSAL – SNALS e CGS – GILDA organizzano, con il sostegno del personale scolastico, degli studenti, dei genitori e di quanti tengono alla scuola barese,  davanti al palazzo della Prefettura un
SIT IN DI PROTESTA DELLE COMUNITÀ SCOLASTICHE BARESI
VENERDÌ

17 Settembre 2021 ore 10
Piazza Libertà – Bari

Al contempo, le sottoscritte segreterie territoriali chiedono un incontro urgente al Prefetto di Bari al fine di ricercare una soluzione alternativa immediata che eviti di scaricare gli enormi problemi organizzativi sottesi all’adozione del piano sulle famiglie, sugli istituti pugliesi e sui lavoratori della scuola, sui quali come al solito si ripercuotono limiti e assenze delle istituzioni e della politica locale che, da noi più volte richiamate, avrebbero dovuto affrontare per tempo la questioni assumendo altre e più ragionevoli azioni

il testo integrale del comunicato  consultabile al seguente link

Comunicato sit-in trasporto scolastico Definitivo

 

Care colleghe e cari colleghi,
il nuovo anno scolastico e accademico non potrà essere, purtroppo, nell’auspicata situazione di “normalità”. Ancora troppi i segnali del perdurare dell’emergenza sanitaria, le cui conseguenze hanno avuto significativi impatti sulle nostre vite personali e professionali, sulle condizioni economiche e sociali del paese. Pesanti le ricadute
sull’intero sistema di istruzione di tutti i livelli, penalizzato dall’interruzione della didattica in presenza, anche per i notevoli ritardi con cui si sono affrontate negli ultimi anni le sfide poste dall’innovazione digitale e dalle tecnologie.
Ritardi che hanno riguardato ogni elemento su cui si fondano la funzionalità e l’efficienza delle strutture formative di tutti i settori: scuola, afam, università e istituti di ricerca.
Ancora registriamo: inadeguatezza delle strutture e delle infrastrutture materiali e tecnologiche, numerosità delle classi, sovradimensionamento delle sedi, insufficienza dei finanziamenti, appesantimento burocratico e disconoscimento dell’autonomia
scolastica, penalizzante gestione del personale che non assicura riconoscimento sociale e economico e mantiene alta percentuale di precarietà.
Queste questioni “storiche” sono al centro delle battaglie dello Snals-Confsal che ha continuato nella pausa estiva a presidiare tutti i processi politici e amministrativi, in particolare per garantire le condizioni di salvaguardia della salute e sicurezza.
Persistono carenze e incertezze, ma la messa in campo di misure a garanzia dei diritti, dovrebbe consentire di fronteggiare la perdurante pandemia e di affrontare il nuovo anno con un maggiore senso di fiducia, pur nella grande consapevolezza delle enormi difficoltà che esso presenta e alle quali i lavoratori, ancora una volta, con grande senso di responsabilità, si apprestano a far fronte. Sin dai primissimi giorni dell’emergenza sanitaria, il personale scolastico ha dimostrato impegno personale e professionale, senso di servizio e sensibilità civica e ci aspettiamo che, finalmente, questi vengano
riconosciuti dal governo e dalla “politica” tutta.
Questo riconoscimento la collettività nazionale lo deve al personale delle nostre istituzioni ed anche agli studenti di tutte le età, perché sarà sulle loro conoscenze e competenze, sulle loro capacità di relazionarsi, di creare legami e connessioni con il mondo del sapere e del lavoro, che si giocherà il futuro del nostro paese.
La sfida che impegnerà tutte le componenti del sistema istruzione e l’intera nazione che deve fare un ulteriore sforzo inedito: individuare gli obiettivi prioritari e realizzare gli interventi, concretamente e con tempi certi, per utilizzare al meglio le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Misure e riforme che per essere adeguate devono poter accogliere le proposte del personale che quotidianamente lavora nelle istituzioni e coglie non solo le proprie esigenze ma anche quelle di studenti e famiglie, che si aspettano un’istruzione e formazione innovativa e inclusiva.
L’anno scolastico e accademico che oggi si apre vede anche altri importanti impegni istituzionali e sindacali. Lo Snals-Confsal, nell’unità e nello spirito di collaborazione e con proposte e iniziative, sarà presente a livello nazionale e territoriale e accanto a tutti
i componenti delle RSU, delegati e dirigenti.
Carissime colleghe e colleghi, a nome mio personale, della Segreteria generale e di tutto lo Snals-Confsal, esprimo gratitudine per il vostro impegno e invio il più sincero augurio di buon lavoro.
Il Segretario Generale
Elvira Serafini

news

1/9/2021 BUON ANNO SCOLASTICO!

E’ questo l’augurio che tutto il mondo scuola oggi si scambierà e a cui permettetemi di aggiungere di vero cuore il mio agli alunni, alle loro famiglie, ai docenti, al Direttore dei Servizi Generali Amministrativi, al personale ATA e all’intera comunità scolastica, ai membri del Consiglio d’Istituto, alle Organizzazioni Sindacali, agli interlocutori delle differenti realtà istituzionali, culturali e sociali del territorio che collaborano con la scuola per il raggiungimento del successo formativo di ogni singolo alunno.

Si torna a scuola, si torna in classe.

Quanto abbiamo desiderato questo momento negli ultimi mesi.

Invocavamo tutti un ritorno alla normalità consapevoli nel nostro profondo che non sarebbe mai più stato come prima, la pandemia ha comunque lasciato segni nella nostra quotidianità come la malattia li lascia nel corpo di chi purtroppo l’ha contratta.

Nella scuola gli anni non sono mai uguali. Dietro un’apparente routine è in realtà sempre tutto nuovo se mettiamo al centro gli alunni perché, loro in ogni ordine di scuola, sono sempre diversi giorno dopo giorno anno dopo anno crescono, si trasformano regalandoci sempre il gusto della novità.

I nostri alunni: i cittadini di domani che potranno costruire un mondo migliore di quello ricevuto dai loro padri ed una società più giusta a cui la scuola trasmette non solo nozioni come la DaD ha dimostrato, ma ben altri valori e principi per costruire un futuro sempre meno incerto ed oscuro ma ricco di possibilità ed opportunità.      

Il ruolo della scuola diventa fondamentale per combattere lo smarrimento e la sfiducia e alimentare nei bambini e nei ragazzi la speranza in un futuro nel quale, mettendo a frutto le abilità e le competenze sviluppate in questi anni di scuola, possano costruire il loro progetto di vita e realizzare i loro sogni. Lavorare nella scuola e per la scuola non è fare un lavoro qualunque, è il mestiere più bello del mondo: lo si fa per vocazione, lo si sceglie per passione. E ’chiaro che non basta questa certezza a motivare chi lavora nella scuola. Per questo nella lista dei destinatari a cui invio il mio buon anno scolastico, ci sono anche le organizzazioni sindacali destinate per missione a difendere, da sempre, i diritti di tutti i lavoratori della scuola e per i quali l’anno scolastico che sta incominciando sarà più che mai impegnativo. Ma la scuola non si arrende la scuola è fatta da persone che non si arrendono mai e che credono nella tutela dei diritti di tutti. Non investono tempo nel confronto sterile del muro contro muro ma nel dialogo costruttivo per trovare eque soluzioni senza mettere la testa nella sabbia come gli struzzi.

Sarà un anno scolastico facile? Le premesse ci dicono di no. Certo non sarà semplice ma ho la certezza che ognuno di noi farà del suo meglio perché possa essere il più semplice possibile.

Cari amici della famiglia Snals voglio chiudere questi auguri con parole diverse da come ho iniziato, voglio augurarvi non solo buon anno scolastico ma soprattutto, quando fra qualche giorno la campanella riprenderà a suonare,  un BUON RITORNO IN AULA in presenza, nel rispetto delle regole sanitarie che ci vengono consigliate per poterci ritrovare a giugno soddisfatti di avere alle spalle un anno scolastico complicato ma che ha visto la scuola ancora una volta resistere compatta e portare a termine la sua missione: essere la stella cometa che illumina il cammino degli alunni e delle loro famiglie in questi bui anni del covid19.

Andrà tutto bene? No, andrà il meglio che si possa fare ma ce la faremo perché noi SIAMO LA SCUOLA.

                                                                                  Vito Masciale

                                                  Componente Direzione Nazionale

                                                                          SNALS-CONFSAL

 

COMUNICATO STAMPA

Stamane la CONFSAL e lo SNALS-CONFSAL hanno partecipato nelle persone, rispettivamente, del Vice-Segretario Generale Lucia Massa e del Segretario Generalo Elvira Serafini, all’incontro col Ministro Bianchi sul Patto per la Scuola. Sul “tappeto” soprattutto le questioni urgenti da affrontare per l’avvio in sicurezza del nuovo anno scolastico, prima fra tutte quella dell’obbligatorietà della “certificazione verde” per tutto il personale scolastico.

La CONFSAL non accoglie con favore – ha comunicato al Ministro Bianchi il Vice Segretario Confsal Lucia Massa – la decisione “calata dall’alto” del Governo di estendere l’obbligo del green-pass al personale scolastico, perché si tratta di una misura estrema, troppo intransigente che non rende giustizia a una categoria che, fin dall’inizio della pandemia e tra le mille difficoltà, si è sempre contraddistinta per il grande senso del dovere, il grande impegno e soprattutto per quel grande senso di responsabilità non soltanto professionale ma soprattutto sociale che l’ha condotta fin da subito ad aderire volontariamente alla campagna vaccinale tant’è che attualmente, stante a quanto affermato dallo stesso Ministro Bianchi, il 90% del personale scolastico risulta già vaccinato. Non è giusto che, pur di riaprire la scuola in presenza a tutti i costi (senza risolvere i “se” e i “ma”), “paghi” ora un grande scotto il personale della scuola come “capro espiatorio” per le mancanze e i ritardi imputabili al Governo e anche al MIUR

In una nota inviata la settimana scorsa al Premier Draghi – ha continuato il Vice-Segretario Massa- il Segretario Generale della CONFSAL, Angelo Raffaele Margiotta, ha invocato, proprio sulla questione generale dell’introduzione o meno dell’obbligo vaccinale per i lavoratori, la necessità di prevedere misure in grado di contemperare la scelta del lavoratore in merito alla vaccinazione col diritto alla salute della comunità di lavoro di cui egli fa parte, puntando soprattutto su una più chiara ed efficace comunicazione medico-scientifica, affidata a livello governativo a un unico referente scientifico e politico, in grado di far decidere a vaccinarsi i timorosi e gli indecisi. E in tal senso ha chiesto di escludere l’ipotesi di norme di legge tese a sancire l’obbligo di vaccinazione Covid-19 per i luoghi di lavoro “non sanitari”. 

Con l’introduzione del green pass nella scuola, previsto per legge, ci troviamo “hic et nunc” – ha concluso Massa – in presenza di un “obbligo indiretto” di vaccinazione, facendo “passare dalla finestra” ciò che non è “passato dalla porta”! Un obbligo a cui il personale scolastico sarà tenuto pena, dopo 5 giorni di assenza considerata ingiustificata, la sospensione del rapporto di lavoro con conseguente perdita della retribuzione e di ogni altro compenso o emolumento. E questo è inaccettabile! Pertanto sia la CONFSAL che lo SNALS-CONFSAL si sono già attivati, congiuntamente, per mettere in atto d’ora in avanti tutte le azioni più opportune per tutelare gli interessi e i diritti dei lavoratori della scuola che rappresentano.

Lo SNALS-Confsal manifesta in piazza per chiedere la modifica al Decreto Legge “Sostegni bis” attraverso l’adeguamento del decreto al Patto per la scuola, firmato dalle Confederazioni sindacali, tra le quali la Confsal guidata dal Segretario generale Confsal Angelo Raffaele Margiotta e il Ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ possibile rivedere l’intervista del Segretario Generale Elvira Serafini, rilasciata a La Tecnica della Scuola il giorno 09 giugno 2021, durante la manifestazione a Montecitorio, al link: https://youtu.be/lvwYMcxAxLE

Vi proponiamo anche il link per rivedere l’intervento del Segretario Generale, sul nostro canale You Tube: https://youtu.be/dinuBwx58gI

 

 

 

Avviso importante!!!!

 

Grandi  momenti di esercizio di democrazia, di confronto di idee e progettazione del futuro lavorativo  vedranno protagonisti tutti gli iscritti SNALS nel mese di giugno.

Nei giorni 28-29-30 giugno si terrà a Roma il XII congresso nazionale sul tema: “L’impegno dello Snals- Confsal, per la rinascita del Paese, per il futuro delle giovani generazioni. Riforme, risorse, valorizzazione del personale della Scuola, dell’AFAM, dell’Università e della Ricerca”.

In preparazione a questo evento avrà luogo il 10 giugno dalle 15.00 in poi, presso l’auditorium della parrocchia Beata Vergine Immacolata via Abbrescia 96 in Bari, l’assemblea  precongressuale nel pieno rispetto della attuale normativa anticovid19.

Si rende necessario procedere anche con le operazioni elettorali relative agli organi statutari provinciali. Pertanto la segreteria provinciale all’unanimità in data odierna ha approvato la linea proposta dal segretario di una lista unica di candidati e nominato quali componenti della commissione elettorale:

  • Murgolo Nicola;
  • Castellano Giuseppe;
  • Serlenga Antonia.

 

 Comunicato stampa

APERTO AL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE
IL CONFRONTO SUL PATTO PER LA SCUOLA

Snals-Confsal: modificare drasticamente il decreto sostegni bis

07/06/2021 – L‘avvio, oggi, del tavolo tecnico al MI sul reclutamento e la formazione al centro del Patto per la scuola, firmato dalle Confederazioni sindacali e il Ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi, è stata l’occasione per lo Snals-Confsal di sollevare le contraddizioni tra i contenuti del Patto e le previsioni sulla scuola contenute nel Decreto Legge “Sostegni bis”.

“E’ impossibile parlare solo di reclutamento – dichiara il Segretario generale dello Snals-Confsal, Elvira Serafini- abbiamo bisogno di porre questioni politiche. Ci siamo impegnati per giungere a un Patto ricco di soluzioni condivise, ma il testo del decreto Sostegni bis disattende ogni accordo preso, manifestando una scarsa conoscenza dei reali problemi della scuola. Il decreto va profondamente modificato, se non ritirato del tutto. Questo è quanto chiederemo anche nella manifestazione unitaria che abbiamo organizzato davanti a Montecitorio, il prossimo 9 giugno”.

La forte contrarietà del sindacato rispetto ai contenuti del decreto in discussione in Parlamento è stata esplicitata dal Segretario Generale nel corso dell’incontro: “Sono inaccettabili le incursioni in materie contrattuali quali l’orario di servizio dei docenti e la mobilità, così come è inaccettabile la norma che impedisce la partecipazione, in caso di mancato superamento di un concorso, a quello successivo. Una misura senza precedenti nel panorama della Pubblica Amministrazione, che ha profili di incostituzionalità”.

“Il testo – prosegue Serafini – non risponde alle necessità di incrementare gli organici dei docenti e del personale Ata, né di dar vita a una radicale operazione di stabilizzazione delle molteplici forme di precariato della scuola. Il nostro impegno proseguirà in favore della vasta platea di precari, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno e saranno indispensabili modifiche anche sulla questione del sostegno, prevedendo la stabilizzazione dei docenti senza titolo di specializzazione”.

“Abbiamo chiesto anche la conferma dell’organico Covid, ma questo nel decreto non è contemplato. 350 milioni di euro previsti per beni e servizi sono cifre del tutto insufficienti per sostenere le azioni di sdoppiamento fatte con il reperimento di spazi e la riduzione del numero di alunni per classe”.

“Ci sono poi enormi ingenuità, se non proprio errori, sul piano tecnico – conclude il Segretario – come pensare che i DSGA facenti funzione siano competenti tanto da poter loro affidare l’incarico il prossimo 1° settembre, ma non tanto da permetterne l’accesso alle procedure concorsuali?”

Lo Snals-Confsal ha chiesto anche una soluzione definitiva per l’accesso in ruolo al personale inserito nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze di seconda fascia con tre anni di servizio, con una prova conclusiva basata su competenze metodologiche e didattiche, anziché disciplinari.

 

Il Segretario Generale

(Elvira Serafini)

La segreteria provinciale SNALS Bari, informa i propri iscritti che sono disponibili, gratuitamente, tutti i servizi di patronato e assistenza fiscale, compreso la compilazione e l’inoltro della domanda di disoccupazione (NASpI) all’INPS contattando e inviando i documenti al responsabile del patronato INPAS – CONFSAL, Carmela Seccia: DISOCCUPAZIONE_SNALS_CONFSAL_INPAS_PDF

Ricevimento (preferibilmente previa chiamata):

Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì → Via Quintino Sella, 132, 70122-BARI

Giovedì → Via Vincenzo De Romita, 8, 70121-BARI

 

Recapiti: Cell. 348 5942644 Tel. 080 9149808 – E-mail: carmen.seccia@gmail.com

 

Di seguito i servizi resi dal patronato:

ASSISTENZA E SERVIZI PATRONATO SOSTEGNO AL REDDITO

  • Disoccupazione → NASpI, DIS-COLL, ASDI, disoccupazione agricola;
  • Reddito di cittadinanza \ Pensione di cittadinanza \ Reddito di emergenza;
  • Sostegno ai genitori → Bonus asilo nido, assegno maternità, congedo parentale, bonus bebè, premio alla nascita, congedo maternità \ paternità, bonus baby sitting, assegno nucleo familiare;
  • Indennità covid-19; PENSIONI
  • Pensione di vecchiaia, anticipata, quota 100, opzione donna, ape sociale, pensione ai superstiti, pensione sociale;
  • Ricongiunzione, riscatto e computo posizione assicurativa;
  • Calcolo anzianità contributiva;
  • Riscatto laurea, servizio di leva, servizio civile;

 

DISABILITA’ ED INVALIDITA’

  • Indennità di accompagnamento;
  • Pensione di inabilità \ invalidità civile \ sordomuti \ ciechi civili;
  • Assegno ordinario di invalidità civile;
  • Indennità di frequenza;
  • Congedo straordinario;
  • Permessi Legge 104;

 

INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI

  • Infortunio sul lavoro;
  • Riconoscimento malattia professionale \ danno biologico;
  • Rendita ai superstiti; IMMIGRAZIONE ED EMIGRAZIONE
  • Consulenza, rilascio e rinnovo permesso di soggiorno;

 

COLF E BADANTI

  • Indennità, contratti e buste paga lavoratori domestici;

 

A seguire, per l’assistenza fiscale:

ASSISTENZA E SERVIZI CAF

  • Modello 730;
  • F24;
  • IMU;
  • TASI;
  • TARI;
  • ISEE;
  • Bonus energia e gas;
  • Successioni;
  • Visure catastali.

Allegati:

Lavoratori – Imprenditori – Giovani – Pensionati

FRONTE del LAVORO

Sviluppo – Solidarietà – Legalità – Sicurezza

Serafini: Tutti insieme, come sta lavorando la Confsal, su tutti i tavoli, con proposte serie per i protocolli per il mondo del lavoro, anche la scuola ripartirà e ripartirà in sicurezza!

 

 

 

 

 

 

Nonostante il maltempo, la Confsal, seppur con una partecipazione in misura ridotta, con le limitazioni e le norme imposte dal Covid, ha celebrato la Giornata del Lavoro per la RIPRESA e la RINASCITA.

Il Segretario Generale dello SNALS-ConfsalElvira Serafini, il 1° maggio, è stato presente a Napoli, assieme ad altri Segretari Generali delle Federazioni aderenti alla Confsal, in rappresentanza della Scuola, dell’Università, dell’Afam e della Ricerca.

Il Segretario Generale della ConfsalAngelo Raffaele Margiotta, ha voluto fortemente questo evento, ritenendo che quest’anno fosse ancora più importante dare voce a lavoratrici e lavoratori, giovani e pensionati e soprattutto a coloro che hanno perso il lavoro, e in questo periodo di crisi economica, aggravata dall’emergenza sanitaria, trasmettere un segnale di unità e fiducia, per tornare, tutti insieme, a guardare il futuro in modo più costruttivo.

Chi non avesse potuto seguire la diretta, può collegarsi al sito della Confsal al link https://www.confsal.it/2021/04/1-maggio-2021-giornata-del-lavoro-per-la-ripresa-e-la-rinascita/  e vedere la registrazione.

Riportiamo la trascrizione dell’intervento del Segretario GeneraleSerafini, che si può ascoltare a circa un’ora dall’inizio della registrazione di cui sopra:

«Il desiderio dello SNALS come federazione della Confsal è sicuramente una scuola in presenza, in sicurezza. 

Noi stiamo tanto chiedendo questa riapertura, questo rilancio di questo nuovo periodo che si sta presentando e chiediamo sicuramente che si ritorni tra i banchi di scuola in presenza perché lì l’uomo del domani si forma, è lì che c’è la trasmissione dei saperi, ma c’è anche la formazione dell’essere.

Di conseguenza, lo SNALS, da sempre, dall’inizio della pandemia, sta portando avanti questa idea di nuova  scuola, una scuola che deve essere aperta al sociale, a contribuire all’aiuto delle famiglie che si trovano in grande difficoltà.

Siamo andati con la didattica a distanza, è stato un lavoro grande, un lavoro importante, un lavoro sostenuto dalle famiglie, dai docenti, del personale ATA, dai dirigenti, dagli stessi alunni: non si è perso tempo! 

E’ passato il messaggio in alcuni che la scuola ha rallentato i suoi ritmi, ha perso tempo, che dobbiamo recuperare…. Abbiamo, invece, un’altra idea, si è dato tanto e siamo pronti a continuare a essere attivi e propositivi.

Lo SNALS c’è e ai tavoli importanti porta l’idea di una scuola sicura e chiediamo un adeguamento del protocollo, perché, dal primo di settembre, i docenti devono essere tutti in classe e in sicurezza, non vogliamo le cattedre con i manichini, vogliamo le immissioni in ruolo del personale precario che attende una stabilizzazione, una scuola che riparte e riparte seriamente con tutto un protocollo adeguato anche a quelle che sono le situazioni attuali. 

E, se tutti insieme, come sta lavorando la Confsal, su tutti i tavoli con proposte serie per i protocolli per il mondo del lavoro, anche la scuola ripartirà e ripartirà in sicurezza!! 

Grazie»