Il messaggio del segretario provinciale Snals Bari-Bat Prof. Vito Masciale

 

Carissime  amiche e carissimi amici della grande famiglia Snals

grazie di cuore da parte mia e di tutto il consiglio provinciale Bari-Bat  per il consenso che  avete accordato alle liste Snals con il vostro voto nelle elezioni RSU .
La chiusura del processo elettivo ci restituisce un risultato ancora una volta in crescita sul territorio  per il nostro sindacato   dopo una campagna elettorale ricca di contenuti e molto responsabile che ha rafforzato l’unità e la coesione fra vecchi e nuovi  iscritti e allargato la platea dei  simpatizzanti .

Gli analisti di dati elettorali in Italia notano una caratteristica tutta italiana: il giorno dello spoglio tutti i contendenti dichiarano di aver vinto o comunque di non aver perso.  Noi Snals Bari-Bat possiamo serenamente affermare a gran voce di aver vinto perché abbiamo superato noi stessi e i nostri  risultati nelle precedenti elezioni RSU confermando un trend di crescita di presenza sindacale su tutto il territorio . Grazie  a tutti coloro che ci hanno votato per aver avuto fiducia :

Nelle  nostre disponibilità,professionalità e competenza  che non conoscono  stagioni

Nel nostro essere un sindacato politicamente libero ed autonomo

Nella serietà e la concretezza con cui affrontiamo i problemi

Nell’entusiasmo con cui i colleghi hanno accolto l’invito a candidarsi in ogni scuola della nostra provincia

Ma nello spirito di lavoro  che ci contraddistingue pur esultando per il successo che premia il grande lavoro svolto da parte dei nostri iscritti tutti  nei confronti degli elettori non solo in campagna elettorale ma ogni giorno della normale vita scolastica oggi è per tutti noi anche il giorno per capire e interpretare le ragioni di chi ha scelto col voto dei giorni scorsi un progetto diverso dal nostro.
Questo non per manie di grandezza ma perché solo uniti e motivati appieno potremo assolvere al nostro fondamentale compito per la Società, il Territorio, il Paese e il Pianeta.
Tutti insieme ci metteremo quindi  da domani al lavoro, con lo sguardo proiettato al futuro,per scrivere

un nuovo capitolo della nostra  storia seguendo gli  insegnamenti  di Aldo Moro:

“Pensateci bene cari amici. Siate indipendenti. Non guardate al domani ma al dopo domani.

Perche per fare le cose occorre tutto il tempo che occorre .”

Firmato

Vito Masciale

Segretario provinciale Snals Bari-Bat

 

HOTEL EXCELSIOR VIA GIULIO PETRONI,15 BARI 70124
SALA «VERDI» 08 APRILE 2022 ORE 11.00

PROGRAMMA DEI LAVORI

ORE 9.00 SALA “ VERDI” Apertura Congresso

Elezione della Presidenza, della Segreteria e delle Commissioni Congressuali

Relazione del Segretario uscente e dibattito;

Elezioni del Segretario

ORE 11.00 Convegno sul tema:

«PNRR: Infrastrutture e Servizi di Mobilità multimodale per lo sviluppo territoriale e sostenibile in Puglia e Basilicata»

                                                RELAZIONE INTRODUTTIVA

Sig. Vincenzo CATANEO Seg. Reg. SLM FAST CONFSAL Puglia e Basilicata
SALUTI ISTITUZIONALI:

Dott.sa Anita MAURODINOIA Assessore Trasporti Regione Puglia
Ing. Giuseppe MACCHIA Direttore DOIT Bari RFI Spa

Dott. Giuseppe FALBO Direttore DPR Puglia e Basilicata TRENITALIA Spa

Dott. Vito MASCIALE Seg. Reg. CONFSAL Puglia

Sig. Gerardo DE GRAZIA Seg. Reg. CONFSAL Basilicata

PARTECIPANO

Dott. Pasquale CATANEO Resp. Centro Studi Naz. FAST CONFSAL
Dott. Lino PATRUNO GiornalistaScrittore

On. Antonio TASSO Componente IX Comm. Trasporti Camera Deputati

CONCLUDE

Dott. Pietro SERBASSI Seg. Gen. FAST CONFSAL
MODERA

Dott. Onofrio dALESIO Giornalista
ORE 13.30 Fine lavori Congressuali

Pausa pranzo

ORE 15.30 Convocazione nuovo Direttivo Regionale

O.d.G.: Nomina dei Componenti della Segreteria Regionale

ORE 17.30 Fine lavori Direttivo Regionale


Federazione Autonoma dei Sindacati dei Trasporti
CONFSAL
Segreteria Regionale di Puglia e Basilicata

www.sindacatofast.it

Il 6 aprile p.v. dalle ore 9.30 la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro saranno al centro del convegno organizzato dalla CONFSAL, che porterà, anche alla presenza dei vertici INAIL, le proprie proposte sull’organizzazione e la operatività dell’intero settore. Ti invito a seguire la DIRETTA su https://fb.me/e/4CeEMMm5W

 

 

Per la nostra disponibilità che non conosce stagioni

Per il nostro essere un sindacato politicamente libero ed autonomo

Per la serietà e la concretezza con cui affrontiamo i problemi

Per l’entusiasmo con cui i colleghi hanno accolto l’invito a candidarsi in ogni scuola della nostra provincia

VOTA LO SNALS.

Il tuo consenso ci renderà sempre più rappresentativi e forti.
#Snals
#Confsal
#RSU2022

 

Carissime colleghe e carissimi colleghi

Eccoci di nuovo al periodico appuntamento con le votazioni per le elezioni
nelle scuole delle RSU previste nei giorni 567 aprile 2022.

Le
elezioni R.S.U., organo rappresentativo di tutti i lavoratori di ogni singola
istituzione scolastica autonoma, rappresentano il momento più importante
per esercitare la vera democrazia di base nella Scuola ed esercitare questo diritto
è per tutti il personale scolastico un grande atto di responsabilità.

Il risultato delle urne riveste un profondo significato per il Sindacato perché,
insieme al numero dei tesserati, ne definisce la rappresentatività non soltanto
sul territorio, quindi in sede locale, ma anche e soprattutto a livello nazionale.

E’ quindi interesse di tutti noi iscritti contribuire alla crescita ulteriore del
nostro Sindacato sul territorio per renderlo ancora più fortemente rappresentativo
e affinché abbia più voce in capitolo a livello nazionale nel proporre le soluzioni
per la tutela dei nostri diritti.

Dopo il successo di adesioni che ci ha permesso di continuare il trend di crescita
del numero di liste presentate nelle scuole,dobbiamo impegnarci tutti con decisione
e fiducia per raggiungere il massimo risultato elettorale in ciascuna scuola.

Pertanto, siamo tutti invitati a chiedere espressamente ai colleghi di

votare e sostenere le candidature e le liste SNALS
CONFSAL.
La principale caratteristica dello Snals
Confsalè da sempre l’autonomia e
                                                TUTTI INSIEME,
dobbiamo far sì che i nostri colleghi avvertano l’opportunità e la necessità
di contribuire concretamente e fattivamente all’affermazione di questa sigla
sindacale attraverso il voto per arginare il rischio di consegnare la Scuola
pubblica statale nelle mani di sigle sindacati che potrebbero non avere come
unico obbiettivo la tutela dei lavoratori che è il significato autentico
dell’essere SINDACATO.


La Scuola Pubblica Statale deve rappresentare il primo luogo deputato
all’esercizio della democrazia e della partecipazione consapevole,
responsabile e di tutti.

Noi crediamo in una scuola luogo di
lavoro libera da condizionamenti
ideologici, noi crediamo in un sindacato che tuteli i lavoratori e non ne
strumentalizzi illegittimo malcontento pur di avere visibilità.

Il compito che
il nostro Sindacato si è dato, da sempre, è tutelare i
lavoratori affinché i loro diritti siano rispettati e nessuno resti indietro.

E’ esattamente questo il senso dell’azione dello SNALS
CONFSAL,
che sceglie la via del dialogo, del confronto e della concertazione,

per ricercare ed ottenere i migliori risultati possibili per la
Scuola e per chi in
essa lavora.


Sicuro di poter contare anche in questa circostanza sul tuo apporto

positivo per l’obiettivo comune, ti ringrazio fin d’ora e ti auguro

buon lavoro a nome mio e di tutta la segreteria provinciale.

F.to
Vito Masciale
Segretario provinciale Snals BariBat

Vito Masciale

 

Eletto all’unanimità a fine novembre 2021, dopo un intenso lavoro preparatorio negli uffici e di ascolto sul territorio, Masciale entra ora nel pieno delle sue funzioni a capo della sigla che conta in Puglia più di 12.000 iscritti del mondo della scuola. Durerà in carica cinque anni.

“Ribadisco quanto già detto nei singoli contatti avuti con i segretari provinciali – ha detto il professore nel suo intervento programmatico. – In questo nuovo ruolo voglio impegnarmi nel lavoro quotidiano, in coerenza con tutta la mia personale storia sindacale e in perfetta intesa con la linea indicata dal segretario nazionale Elvira Serafini e dal consiglio nazionale. È ora che tutti i lavoratori della scuola abbiano il giusto riconoscimento sociale, morale e materiale per la loro opera quotidiana, che contribuisce in maniera decisiva a costruire, pur fra mille difficoltà e sacrifici, il futuro dei nostri bambini e ragazzi e, quindi, il futuro del Paese.”

Auguri di buon lavoro !

 

Dall’inizio della pandemia covid19 tutti abbiamo attinto coraggio e speranza per resistere pensando a quando sarebbe finita e facendo progetti  per quel momento. Adesso come di solito dicono gli ottimisti : cominciamo a vedere la luce in fondo al tunnel  e ci sentiamo tutti meglio e forse anche un po’ euforici. Ma i pessimisti dicono anche : speriamo che la luce in fondo al tunnel non sia un treno che ci travolge ed in questo caso la prudenza a cui ci invitano forse è bene  ascoltarla . La società dopo la pandemia non sarà più la stessa perché tutti noi che abbiamo vissuto questo periodo ne usciremo cambiati forse in qualche caso trasformati. E la scuola ? la scuola  è fatta soprattutto dalle persone , da chi ci lavora e da chi la frequenta per apprendere e costruire il proprio domani: anche  la scuola non sarà più la stessa . Ma tutti vogliamo e speriamo e lavoreremo perché sia migliore. C’è una grossa opportunità per  la scuola di Puglia in cui operiamo , e che ci auguriamo gli enti preposti  sappiano sfruttare al meglio: le risorse del Pnrr. Da sempre ci siamo lamentati perché le risorse per la scuola sono state  sempre e soltanto briciole ma adesso ci sono cifre ben definite:800 milioni di euro per la costruzione di nuovi edifici scolastici per sostituire quelli fatiscenti e  avere plessi innovativi, sicuri, sostenibili ed inclusivi: scadenza per i bandi che devono essere presentati dai comuni l’8 febbraio. Scuole innovative non solo architettonicamente parlando ma con il massimo dell’efficienza energetica ed in grado di garantire una didattica che utilizzi  metodologie innovative .Il 28 febbraio invece la data di scadenza per presentare richieste volte ad utilizzare 33,7 milioni di euro per realizzare strutture sportive nelle scuole, mense scolastiche ed iniziative per il tempo pieno. Ben 231 milioni di euro per realizzare asili nidi, scuole per l’infanzia e servizi per l’educazione e cura per la prima infanzia dovrebbero  nel breve termine aiutare le famiglie con bambini piccoli ad organizzare la loro quotidianità e incoraggiare le coppie nel medio periodo ad  avere  figli.

Oggi tante difficoltà scoraggiano ad avere figli:

– a chi affidare i bambini, se non si hanno nonni disponibili che fanno da ammortizzatore sociale

–  i  costi degli asili privati

-il dover essere per molte donne al bivio :lavoro o maternità quando magari col proprio stipendio si collabora al pagamento di un mutuo.

E’ una   spirale che sta portando la società ad un invecchiamento  sotto gli occhi di tutti. Basti pensare che ad oggi nonostante il costante aumento della denatalità solo il 18,9 % dei bambini trova accoglienza negli 831 asili nido della Puglia.

Tornando ai fondi del Pnrr altri 84,6 milioni di euro sono destinati all’efficienza energetica, ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici esistenti.

Lo Snals puglia sente doveroso vigilare perché queste risorse non vadano  perse o siano male impiegate perché ha a cuore gli ambienti dove tutto il personale della scuola e i suoi iscritti in particolare ogni giorno vanno con passione e grande senso del dovere a dare il contributo per le future generazioni del paese e la serenità delle famiglie.

Vito Masciale

Segretario provinciale Snals

 

Segreterie Regionali di Puglia
ESPRIMIAMO LA NOSTRA SOLIDARIETA’ ALLE SCUOLE PUGLIESI: LA MISURA È DAVVERO COLMA!
“Alle difficoltà burocratiche del Ministero si aggiungono pure le elucubrazioni della Regione Puglia finiremo per chiedere ai Dirigenti Scolastici di consegnare le chiavi delle scuole ai Prefetti”
A una settimana dalla ripresa delle attività didattiche nessuna delle emergenze e dei disagi che avevamo preannunciato già dallo sciopero del 10 dicembre ha trovato risposta: numero di alunni per classe, distanziamento, proroga dell’organico COVID, sistemi di areazione, presìdi sanitari scolastici, screening e monitoraggio sistematico gratuito, trasporti scolastici dedicati, ruolo attivo delle ASL a garanzia della didattica in presenza e distribuzione gratuita di mascherine FFP2.
Ma la situazione si è ulteriormente aggravata, questa volta per un discutibilissimo intervento del Dipartimento regionale alla salute.
Questi i fatti. Il sette gennaio il D.L. n. 1/22 ribadisce la didattica in presenza e individua una serie di protocolli diversificati tra gradi di scuola. L’8 gennaio viene emanata una nota congiunta dei due ministeri all’istruzione e alla salute che introduce modalità di gestione dei casi di positività in ambito scolastico così cervellotiche da sconfinare nella patologia mentale.
Da quel momento si è scatenato un pandemonio burocratico e si è pensato, come solitamente avviene, di scaricare sulle scuole e sulla diretta responsabilità dei dirigenti scolastici, cui va la nostra solidarietà politica e sindacale, l’immane incombenza di garantire una didattica in presenza trasformata da sacrosanto valore pedagogico in strumento di consenso politico da perseguire a prescindere dalle condizioni di reale fattibilità in cui si sono volutamente lasciate le scuole per responsabilità diretta del governo, del ministro all’istruzione e, ora, anche della Regione. Citiamo solo un caso tra i tanti: l’organico COVID non sarebbe stato prorogato senza l’indizione dello sciopero del 10 dicembre, misura necessaria che non avrebbe dovuto essere messa neanche minimamente in discussione.
Oggi, per giunta, allo stress amministrativo causato dal governo si aggiungono provvedimenti regionali che stanno sprofondando le scuole pugliesi in una situazione di ansia che sconfina ormai nel vero e proprio mobbing per molestie burocratiche per cui alle scuole, trasformate in succursali delle ASL ventiquattrore su ventiquattro, vengono demandati compiti che, in realtà, competono solo ed esclusivamente al personale sanitario. Per questi motivi si chiede l’immediato ritiro della nota n. 5 del 18 gennaio 2022 inviata dal Dipartimento della Salute nonché la convocazione di un tavolo per definire una volta per tutte le rispettive competenze.
Le scriventi organizzazioni preannunciano che, laddove la presente non verrà presa in debita considerazione, chiameranno allo stato di agitazione tutto il mondo della scuola pugliese insieme alle famiglie e agli studenti e chiederanno ai Dirigenti Scolastici di consegnare le chiavi delle scuole ai Prefetti per fermare una deriva che, a parole, impone la didattica in presenza ma, di fatto, induce all’adozione di un insegnamento spurio e manda tutti allo sbaraglio.
Bari, 19 gennaio 2022
FLC CGIL PUGLIA C.Menga
UIL SCUOLA RUA PUGLIA G.Verga
SNALS- CONFSAL PUGLIA V. Masciale
FGU GILDA UNAMS PUGLIA F.Capacchione