RICEVIAMO DALL’UFFICIO LEGALE E PUBBLICHIAMO
Il Compenso Individuale Accessorio è una voce retributiva fissa e continuativa prevista dal Contratto Collettivo Nazionale per il personale ATA.
Spetta a tutto il personale ATA, indipendentemente dal tipo di contratto.
In molti casi il CIA non viene corrisposto ai supplenti brevi e saltuari, nonostante la giurisprudenza abbia riconosciuto che il compenso spetta anche a loro, come al personale di ruolo.
Si possono attivare gli arretrati fino a 5 anni oltre interessi e rivalutazione monetaria sulle somme dovute.
Il diritto al recupero si prescrive dopo 5 anni ed è possibile bloccare i termini di prescrizione.
Occorre controllare i cedolini stipendiali.
- Personale ATA di ruolo
- Supplenti annuali al 30/6 o al 31/8
- Supplenti brevi e saltuari che abbiano lavorato senza ricevere il CIA durante le supplenze brevi.
- Copia di un documento di riconoscimento;
- Procura alle liti (vedi allegato);
- Privacy (vedi allegato);
- Dichiarazione di esenzione per il pagamento del contributo unificato (vedi allegato) in caso si superi il reddito la dichiarazione non dovrà essere compilata;
- Copia di tutti i contratti di lavoro a tempo determinato del periodo di riferimento:
- Copia di tutte le buste paga del periodo di riferimento.
MANDATO ALLE LITI
Io sottoscritto/a Sig./Sig.ra (c.f.: ), nato/a a _____________ ( ) il e residente , informato/a ai sensi dell’art. 4, comma 3, del d.lgs. n. 28/2010 della possibilità di ricorrere al procedimento di mediazione ivi previsto e dei benefici fiscali di cui agli artt. 17 e 20 del medesimo decreto nonché della possibilità di ricorrere, ai sensi dell’art. 2, co. 7, D. L. n. 132/2014, alla convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati disciplinata dagli artt. 2 e ss. del suddetto decreto legge, delego a rappresentarmi e difendermi, nel giudizio di primo grado nei confronti del Ministero dell’Istruzione e del Merito – M.I.M., Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e di tutti i controinteressati e per gli eventuali giudizi di secondo e terzo grado, anche per la fase esecutiva e relative opposizioni, ovvero per eventuali ricorsi ex art. 700 c.p.c. ed eventuali impugnazioni, l’avv. Francesco Greco (c.f.: GRCFNC73D17Z133O) con ogni facoltà, comprese quella di rinunziare, transigere, esigere, quietanzare, nominare e sostituire procuratori; previa informazione ex art. 13-14 Reg. Ue 2016/679, autorizzo il ridetto procuratore ed i suoi collaboratori e/o sostituti ad utilizzare e diffondere i miei dati personali per tutti i fini pertinenti alle necessità del giudizio e dell’eventuale componimento bonario.
Dichiaro di essere stato reso edotto circa il grado di complessità dell’incarico che con la presente conferisco, nonché di avere ricevuto tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento sino alla conclusione dell’incarico.
Eleggo domicilio presso lo studio dell’avv. Francesco Greco sito in Bari alla Via Rodolfo Redi n. 3.
Sig./Sig.ra
È autentica
Avv. Francesco Greco
Informativa ai sensi degli artt.12 e 13 del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali UE 2016/679
Ai sensi degli artt. 12 e 13 del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali UE 2016/679, in relazione ai dati personali di cui lo Studio dell’Avv. Francesco Greco, entrerà in possesso con l’affidamento della Sua pratica, La informiamo di quanto segue:
- Titolare del trattamento.
Titolare del trattamento è l’Avv. Francesco Greco, nato a Ginevra (Svizzera) il 17.4.1973, c.f.: GRCFNC73D17Z133O, con studio professionale sito in Bari alla via Rodolfo Redi n. 3, telefono 080-5042014, e-mail avvfrancescogreco@fastwebnet.it, PEC greco.francesco@avvocatibari.legalmail.it.
- Finalità del trattamento dei dati.
Il trattamento è finalizzato unicamente alla corretta e completa esecuzione dell’incarico professionale ricevuto, sia in ambito giudiziale che in ambito stragiudiziale.
- Modalità del trattamento dei dati.
- a) Il trattamento può essere svolto con o senza l’ausilio di strumenti elettronici o comunque automatizzati;
- b) il trattamento è svolto dal titolare, dai responsabili e/o dagli incaricati del trattamento.
- Conferimento dei dati.
Il conferimento di dati personali comuni, sensibili e giudiziari è strettamente necessario ai fini dello svolgimento delle attività di cui al punto 2.
- Rifiuto di conferimento dei dati.
L’eventuale rifiuto da parte dell’interessato di conferire dati personali comporta l’impossibilità di adempiere alle attività di cui al punto 2.
- Comunicazione dei dati.
I dati personali possono venire a conoscenza degli incaricati del trattamento e possono essere comunicati per le finalità di cui al punto 2 a collaboratori esterni, soggetti operanti nel settore giudiziario, alle controparti e relativi difensori, a collegi di arbitri e, in genere, a tutti quei soggetti pubblici e privati cui la comunicazione sia necessaria per il corretto adempimento delle finalità indicate nel punto 2.
Il Trattamento dei dati avverrà anche per le finalità previste dalla normativa vigente in materia di antiriciclaggio.
- Diffusione dei dati.
I dati personali non sono soggetti a diffusione.
- Trasferimento dei dati all’estero.
I dati personali possono essere trasferiti verso Paesi dell’Unione Europea e verso Paesi terzi nell’ambito delle finalità di cui al punto 2.
- Diritti dell’interessato.
A norma degli artt. 15 (Diritto di accesso), 16 (Diritto di rettifica), 17 (Diritto alla cancellazione), 18 (Diritto di limitazione di trattamento), 20 (Diritto alla portabilità dei dati) e 21 (Diritto di opposizione) del Regolamento UE 2016/679, l’interessato può in ogni momento richiedere l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati, inoltrando comunicazione scritta al Titolare del Trattamento.
L’interessato può proporre altresì reclamo all’Autorità di controllo dello stato in cui risiede o lavora.
Si fa presente che anche ai fini della normativa in materia di antiriciclaggio i dati, relativi alle prestazioni rientranti nella predetta disciplina legislativa, verranno in quanto previsto per Legge conservati per dieci anni dall’ultimazione della prestazione.
- Consenso al trattamento dei dati
Ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. a) del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali UE n. 2016/679, con l’apposizione della firma in calce alla presente informativa manifesta il consenso al trattamento dei dati nell’ambito delle finalità e modalità sopra richiamate.
In particolare esprime il Suo consenso per l’acquisizione dei dati personali e la comunicazione dei dati a terzi, così come indicati nella presente informativa. Tale consenso vale fino a revoca scritta da far pervenire tramite PEC ovvero raccomandata con ricevuta di ritorno.
Per ricevuta comunicazione rilasciato consenso.
Luogo e data Firma
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DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO
ex art. 9 comma 1-bis D.P.R. 115/2002
AL GIUDICE DEL LAVORO DI
Il/La sottoscritto/a __________________________________________nato/a a___________________________ il_________ residente in ______________________________________________________ prov.______ via/piazza____________________________________ n°______ C.F.____________________________, avendo proposto azione giudiziaria per conseguire prestazioni o benefici previdenziali o assistenziali, come risulta dal ricorso cui la presente dichiarazione viene allegata e di cui fa parte integrante, consapevole delle responsabilità di legge derivanti da dichiarazioni false o reticenti:
DICHIARA
– che (oltre al sottoscritto) i propri familiari conviventi sono i seguenti:
1) _______________________________________________, Cod.Fisc.___________________________, nato a ____________________________________________________ il _________________________,
2) _______________________________________________, Cod.Fisc.___________________________, nato a ____________________________________________________ il _________________________,
3) _______________________________________________, Cod.Fisc.___________________________, nato a ____________________________________________________ il _________________________,
4) _______________________________________________, Cod.Fisc.___________________________, nato a ____________________________________________________ il _________________________,
– che sussistono le condizioni di reddito previste per l’esenzione dal pagamento del CONTRIBUTO UNIFICATO DI ISCRIZIONE A RUOLO ex art. 9 comma 1 bis D.P.R. 30.05.2002 n° 115 in quanto il reddito complessivo del proprio nucleo familiare conseguito nell’ultimo anno d’imposta dichiarato/dichiarabile, risulta inferiore al limite fissato per la concessione del beneficio (ovvero il triplo dell’importo previsto dal combinato disposto degli artt. 76 e 77 D.P.R. 30.05.2002 n° 115), determinato secondo la legge 111/2011 (conversione del DL 98/2011), ed attualmente (dall’11.07.2025) pari a € 40.978,92;
AUTORIZZA
l’Avv. ___________________ a riportare tale autocertificazione nell’atto introduttivo del giudizio e dichiara di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 10 L. 675/96 e succ. mod. ed integr., che i dati personali raccolti saranno trattati esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la dichiarazione viene resa.
Letto, confermato e sottoscritto
lì ______________
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