“Solidarietà al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Dante Europa” di Taranto, aggredito all’uscita di scuola dal genitore di un’alunna.” La esprime il segretario regionale di Snals/Confsal Puglia, Vito Masciale, al preside, preso ieri a calci e pugni all’uscita da scuola, sotto lo sguardo incredulo di studenti e famiglie.  L’autore dell’aggressione aveva litigato, poco prima, con un docente della figlia, sembra per futili motivi.

L’episodio non è isolato. “C’è un’escalation dei casi che coinvolgono scuola e famiglie dal nord al sud del Paese.  – sottolinea Masciale – Violenza tra i ragazzi reale e virtuale, violenza tra alunni e docenti, violenza tra famiglie, professori, personale ATA, dirigenti. Quello che è successo a Taranto è gravissimo e bisogna porre un argine a questa deriva. Ormai la scuola insegna regole che la società civile non riconosce e non osserva più. Bene ha fatto il dirigente a denunciare : ha svolto anche con questo gesto il suo ruolo di educatore, mostrando che non è con la violenza che si può avere ragione.”

“La sua denuncia è una difesa alla dignità della scuola.”, ha concluso il sindacalista, che ha poi invocato maggiore sicurezza sul luogo di lavoro per tutto il personale della scuola. “La scuola – ha detto- deve rimanere presidio di legalità.”

Il segretario nazionale dello Snals, Elvira Serafini, ha parlato di “realtà sconvolgente e intollerabile, vergognosa violazione dei diritti della persona, prima ancora che del lavoratore. L’adozione di misure tempestive ed adeguate alla gravità della situazione diventa, pertanto, imperativa.”

news

Oggi a Roma nella prima giornata dei lavori del congresso nazionale Confsal si è proceduto alle votazioni per il rinnovo degli organismi di governo della confederazione sindacale. Terminate le votazioni, eletti nel Consiglio Nazionale Confsal Masciale Vito, Cataldo Rosselli, Vito Lozito.
Il Segretario Regionale Puglia Prof. Vito Masciale riconfermato nella Segreteria Nazionale.

Complimenti ed auguri di buon lavoro da parte di tutta la famiglia Snals

 

15 maggio   2023

-1                 la vigilia

Per chi non lo avesse ancora fatto e’  possibile prenotarsi compilando il modulo  per partecipare :basta cliccare sul termine convegno e si aprirà il link al modulo  convegno   

A domani mattina

La Confsal esprime solidarietà e vicinanza ai componenti della Cgil di Bari vittime di minacce inaccettabili e vili da parte di gruppi no vax , condanna tali iniziative e confida nel lavoro delle autorità competenti perché questi atti incivili abbiano fine al più presto e non restino impuniti.

La Confsal esprime solidarietà e vicinanza ai componenti della Cgil di Bari vittime di minacce inaccettabili e vili da parte di gruppi no vax , condanna tali iniziative e confida nel lavoro delle autorità competenti perché questi atti incivili abbiano fine al più presto e non restino impuniti.

COMUNICATO STAMPA
Il segretario della Confsal Margiotta interviene al Festival del Lavoro di Bologna
Assicurare il salario minimo garantisce la contrattazione di qualità
Roma, 23 giugno – La Confsal con il suo Segretario Generale Angelo Raffaele Margiotta,
ha partecipato alla 13ma edizione del Festival del Lavoro di Bologna.
Al centro dell’incontro di oggi “La contrattazione di qualità è Rappresentatività”.
Nel suo intervento il Segretario Margiotta ha innanzitutto precisato che
“le tre questioni al centro della prima giornata del Festival del Lavoro, salario minimo,
contrattazione di qualità e rappresentatività, sono strettamente intrecciate tra di loro.”
Ha poi posto l’accento sul “salario minimo come fattore prioritario per garantire
una contrattazione di qualità”. “In merito alla questione del salario minimo,
ha proseguito Margiotta, occorre fare chiarezza”. “Il salario mediano in Italia”
ha precisato “è di 11,40 euro, il che significa che circa 10 milioni di lavoratori
beneficiano di salari sotto tale soglia”. “Diventa necessario quindi”,
per il Segretario Generale della Confsal, “assicurare per via legislativa
il salario minimo a tutti i lavoratori”. “infatti”, ha precisato Margiotta,
“gli interventi fiscali attuati dal Governo non sono stati utili a ridurre
la tassazione sui salari poveri, limitandosi ad incrementare le detrazioni
in maniera sostanziale sui redditi sopra i 15000 euro”. La questione del salario
minimo è strettamente legata alla certificazione preliminare di qualità dei
contratti collettivi, che può essere assicurata solo dall’Ispettorato
Nazionale del Lavoro con una propria task force che possa rigettare
i contratti non in regola”.
“Bisogna” ha concluso Margiotta “abolire la tassazione sui salari poveri
garantendo nel contempo una riduzione strutturale degli oneri fiscali
e contributivi che gravano sulle imprese”.